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Quand’è la musica a portare la Russia nelle terre del Prosecco

Dal 21 al 24 giugno 2018: l’anno della cultura russa in Italia si celebra in musica a Conegliano e Vittorio Veneto.

Quand’è la musica a portare la Russia nelle terre del Prosecco

Nell’anno della mancata qualificazione dell’Italia ai mondiali, l’incontro più sentito e partecipato tra l’Italia e la Russia avviene grazie alla cultura, a Conegliano e Vittorio Veneto. L’occasione è il Festival musicale internazionale Sulle vie del Prosecco, diretto da Yuri Bashmet, che si carica così di un ulteriore significato: quello della comunanza e della comunicazione, anziché della competizione, tra due delle più antiche e importanti culture, attraverso il linguaggio universale della musica. Designato dal Ministero della cultura russo come uno degli eventi principali dell’anno internazionale della cultura russa in Italia, ospiterà importanti musicisti e non solo. Sono attese da Mosca autorità, personalità culturali e giornalisti che avranno modo di raccontare al pubblico della capitale russa cosa succede a fine giungo nel nostro territorio.Dal 21 al 24 giugno, sono quattro gli eventi musicali portanti della manifestazione che, per il sesto anno consecutivo, porta celebri solisti della scena musicale internazionale tra Conegliano e Vittorio Veneto, tra cui l’orchestra in residenza, I Solisti di Mosca diretti da Bashmet, che è direttore artistico oltre che fondatore della manifestazione. A essi si affianca tradizionalmente l’Insieme vocale Città di Conegliano diretto da Laura Fabbro  durante il concerto inaugurale, il 21 giugno nella Chiesa dei SS. Rosa e Martino di Conegliano, in cui sarà eseguito in prima mondiale il Concerto per flauto e orchestra di Richard Galliano, intitolato Jade concerto; solista Massimo Mercelli, cui il brano è dedicato. Si riconferma in apertura di manifestazione la presenza di un giovane talento della scena mondiale, quest’anno la violinista russa diciottenne Valeria Abramova. Tra le più importanti novità, la straordinaria collaborazione con i Solisti Veneti diretti da Claudio Scimone, che darà luogo a un evento eccezionale, in prima assoluta. Per l’occasione, Yuri Bashmet sarà protagonista alla viola, assieme a Lucio Degani al violino, della Sinfonia concertante per violino e viola in mi bemolle K. 364 di W. A. Mozart, sotto la bacchetta di Claudio Scimone. Il concerto si terrà – per la prima volta - nel piazzale del Castello di Conegliano, con collegamento da piazza Cima con navetta gratuita, giovedì 22 giugno alle 21 (in caso di maltempo, il concerto si terrà al Teatro Accademia). Un'esecuzione unica, in cui le due orchestre suoneranno unite durante tutto il concerto e i due maestri Scimone e Bashmet si alterneranno alla direzione. Un secondo concerto speciale, dedicato al prestigioso Concorso nazionale per violino di Vittorio Veneto s’inserisce nel calendario delle manifestazioni per il centenario dalla fine della Prima Guerra Mondiale. Sabato 23 giugno alle 21 al Castrum di Serravalle – Vittorio Veneto (in caso di maltempo al Teatro Da Ponte di Vittorio Veneto), 5 violinisti laureati dello storico e maggiore concorso nazionale di violino italiano - Marco Fornaciari, Massimo Marin, Gabriele Pieranunzi, Giulio Plotino e Laura Bortolotto – si alterneranno nell’esecuzione del Tema e variazioni per violino e archi commissionato dal festival al compositore Russo Kuzma Bodrov. Tradizionale concerto chiusura all’Ex-Convento di San Francesco di Conegliano (in caso di maltempo Chiesa SS. Martino e Rosa) domenica 24 giugno alle 21, con il trombettista Sergei Nakariakov, il maggiore virtuoso di questo strumento al mondo. Tra gli ospiti del concerto anche Katerina Machalova alla domra, tipico strumento a corde russo, antesignano della Balalaika, che correda con la presenza di uno strumento poco conosciuto e ascoltato sui palcoscenici italiani – e un tocco di cultura popolare russa - il gran finale della manifestazione.Il festival gode dalla sua fondazione del Patrocinio del MIBACT, del Ministero della Cultura Russo, e del Patrocinio della Regione Veneto, della storica collaborazione dei Comuni di Conegliano e Vittorio Veneto, della partecipazione del Consorzio Prosecco Doc, Spumanti Masottina, Dersut Caffè e Acqua San Benedetto, l'Azienda Ada Srl, Finint Finanziaria Internazionale e l'azienda russa Novatek.Sono creati quest’anno tre pacchetti turistici, che ruotano attorno alle bellezze di queste terre indissolubilmente associate alla fama di un prodotto di eccellenza come il Prosecco, oltre che all’offerta concertistica, di forte carica emozionale, alla cucina tipica del Dopofestival: tre fattori che fanno del festival un evento di forte richiamo turistico. Dalle meravigliose colline di Conegliano e Vittorio Veneto alla unicità di Venezia, dal fascino della campagna veneta al romanticismo delle ville Venete, le motivazioni per far appassionare gli stranieri non mancano.Sul sito internet www.proseccofestival.com  tutti gli aggiornamenti sui programmi e protagonisti dei concerti, sulle cene del Dopofestival e sui pacchetti turistici e gli altri eventi collaterali. Prenotazioni e informazioni al numero verde 800910636 e via mail a info@proseccofestival.com .

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