Un cofinanziamento europeo per 43 grandi progetti energetici che “daranno un significativo contributo alla ripresa economica dell’Ue, accrescendo allo stesso tempo la sicurezza degli approvvigionamenti grazie alla realizzazione di infrastrutture transfrontaliere”.
La Commissione europea ha deciso di destinare 2,3 miliardi di euro a 31 progetti per il gas e a 12 progetti per l’elettricità. Si tratta della seconda decisione di finanziamento nel quadro del pacchetto per la ripresa economica (la prima, nel dicembre scorso, riguardava opere di cattura e stoccaggio del carbonio e l’eolico offshore), per un totale di 4 miliardi di euro.
Günther Oettinger, commissario per l’energia, afferma: “È la prima volta che la Commissione stanzia un importo così ingente per progetti energetici”, i quali “consentiranno la realizzazione di importanti investimenti che rischiavano di subire notevoli ritardi a causa della recessione economica”. Cofinanziandoli per un massimo del 50%, l’Ue contribuirà “a raccogliere fino a 22 miliardi di euro di investimenti privati”. I fondi Ue saranno erogati entro 18 mesi. Fra i progetti che beneficeranno dei fondi ne figurano alcuni per migliorare l’interconnessione tra gli Stati, altri per ridurre l’isolamento delle zone più remote, come i tre Stati baltici, l’Irlanda e Malta. Nell’elenco figurano anche Nabucco e Galsi.
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