
Sarà una veglia davvero speciale quella che si potrà vivere questa notte nella Basilica di Motta di Livenza. Alla vigilia del 9 marzo, anniversario dell’apparizione della madre di Dio a Giovanni Cigana, viene proposto un cammino di preghiera e spiritualità intensissimo.
Dalle 20 di stasera fino alle 6 di martedì 9 la basilica di Motta ospita la veglia di preghiera “La notte dell’attesa”: si inizia con la processione e intronizzazione dell’icona di Maria accompagnata dal celebre inno mariano dell’Akathistos, proposto dalla Schola cantorum della comunità greca-cattolica di Treviso e Venezia.
Dalle 21 in poi ogni ora un coro diverso si alternerà nell’animazione della veglia con canti, preghiere, meditazioni e invocazioni incentrati su dieci momenti della vita di Maria. Ogni coro verrà affiancato, per le letture, dal parroco e da persone provenienti dalla propria parrocchia o dai gruppi ecclesiali mottensi come Scout, Azione Cattolica, Unitalsi, Cappati.
Le prime tre ore avranno come tema altrettante frasi significative dell’Annunciazione e saranno animate a turno dal coro Amicincoro di Campalto (Venezia), dal coro di Cavalier e Fossalta e dal coro San Martino di Campobernardo di Salgareda e Ponte di Piave. A mezzanotte sarà il turno del coro Laetitia di Gorgo al Monticano, con una meditazione sulla visita ad Elisabetta. Quinta ora di veglia con la corale di San Giovanni di Motta sul momento della nascita di Gesù, seguita alle 2 dal coro parrocchiale di un’altra frazione di Motta, Villanova, sul tema “Maria, la vergine del dolore”.
Alle 3, spazio ai cori parrocchiali di Camino e Fratta di Oderzo per “le nozze di Cana”, mentre la nona ora sarà animata dal coro di Lorenzaga con una meditazione su “Maria presso la Croce”.
Alle 5 toccherà al coro femminile del duomo di Oderzo chiudere la nottata su “Maria discepola di Cristo”; alle 6 infatti inizierà la messa solenne celebrata dal ministro generale dei frati Francescani Josè Rodriguez Carballo. La celebrazione sarà animata dal coro Luca Luchesi di Motta e dal coro Aurea Luce di Ponte di Piave; al termine della celebrazione verrà benedetta una lapide commemorativa della giornata.
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