Produrre, a livello di imprese, maggior valore aggiunto con meno risorse; adottare, come cittadini, modelli più sostenibili di consumo di prodotti e servizi. È l’orizzonte che la Commissione Ue indica per il medio-lungo periodo per affrontare le sfide demografiche ed economiche che si troveranno di fronte l’Europa e il mondo intero nei prossimi decenni.

In tal senso l’Esecutivo lancia una consultazione on line (si veda il sito http://ec.europa.eu/environment/consultations_en.htm) per raccogliere idee, suggerimenti, progetti che potrebbero sfociare in azioni politiche comunitarie nel corso di quest’anno.

Per la Commissione si prevede “che entro il 2050 la popolazione mondiale raggiungerà 9 miliardi di abitanti e che su scala mondiale la domanda di alimenti, mangimi e fibre aumenterà del 70%. Per crescere in tali condizioni, le economie dovranno impiegare le risorse naturali in modo molto più efficiente”. “Il modo in cui consumiamo e produciamo sarà la chiave del successo o del fallimento dell’Europa in questo processo”. Da qui la necessità di rivedere le politiche sul consumo e la produzione.

La consultazione pubblica resterà aperta fino al 3 aprile e si concentrerà soprattutto su quattro temi: politiche sulla progettazione dei prodotti, il riciclaggio e la gestione dei rifiuti; appalti pubblici ecologici; azioni per migliorare l’efficienza ambientale dei prodotti; azioni per l’efficienza ambientale.

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