Il Centro Cooperativo confluisce in “Veneto Garanzie Società Cooperativa Artigiana di Garanzia.”Un cambio di denominazione che prefigura una riorganizzazione degli enti che assicurano le garanzie ai crediti concessi dalla banche alle imprese artigiane. La nuova cooperativa, che ha incorporato la precedente, conta oltre 12 mila imprese iscritte, 101 milioni di fidi e 66 milioni di prestiti (nel 2011) e presenta anche alcune novità operative.
”Innanzitutto la nuova cooperativa,recependo una direttiva europea, avrà meno vincoli e potrà intervenire non solo in favore di imprese artigiane ma anche per tutte le Piccole Medie Imprese dei vari settori merceologici - spiega Renzo Sartori presidente di Veneto Garanzie - ed inoltre offriamo a chi ne ha bisogno un’ulteriore garanzia perché abbiamo aderito al progetto “Baricentrico” del Consorzio Regionale di Garanzia della Confartigianato del Veneto".
"In questo caso siamo in grado, precisa il presidente Sartori di offrire alle imprese, sempre per il 50%, le cosiddette “garanzie qualificate” sono riscuotibili subito, nel malaugurato caso di default aziendale, e comportano minori accantonamenti patrimoniali da parte della banca che eroga la garanzia.” Lo scorso anno sono stati deliberati oltre 101 milioni di euro per fidi alle imprese in calo rispetto al 2010 di oltre 17 milioni di euro. Altri 66 milioni di euro sono stati destinati a prestiti con un aumento di 2,5 milioni di euro. In tutto quasi 2400 pratiche.
”Il dato sui fidi, pure se in calo, conferma l’affannosa ricerca di liquidità da parte del sistema delle imprese trevigiane. Ormai si lotta più per sopravvivere che per progettare gli investimenti a medio e lungo termine - conclude il presidente Sartori - e la ripresa del ciclo della crescita non si vede. Per il 2012, quindi, sarà prioritario tenere aperti i cordoni del credito altrimenti cresceranno le imprese che rischiano di finire nella trappola dell’usura.”
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