Chi ha conosciuto don Luigi Sartorello senz’altro si ricorderà di un prete dall’animo molto generoso, soprattutto con chi era nel bisogno; divideva anche i suoi miseri pasti con le famiglie più povere del paese.

Don Luigi nacque a Santa Lucia di Piave il 25 aprile 1905; venne ordinato sacerdote nella Cattedrale di Vittorio Veneto il 29 giugno 1929 da monsignor Eugenio Beccegato; divenne vicario cooperatore a Gaiarine prima e a Col San Martino poi. Fu inoltre vicario economo ad Albina e a Solighetto, dove poi nel 1936 fu nominato parroco. Fu padre spirituale al collegio “Balbi Valier” di Pieve di Soligo.

Di lui si può dire che avesse un carattere semplice, molto attento ad aiutare i sofferenti e i malati che visitava frequentemente in casa o all’ospedale prima in bicicletta e poi in motorino (in cui rimediò anche due incidenti); nonostante ciò non smise mai di essere loro vicino soprattutto con la preghiera che lui recitava assiduamente. Sentiva molto la sua missione di sacerdote e guidava la sua parrocchia con la forza che viene dal Signore attraverso lo Spirito Santo. Era molto attento alla formazione cristiana dei ragazzi e dei giovani, sempre disponibile in ogni momento e saggio nell’aiutare chi gli chiedesse qualche consiglio.

Fu padre spirituale anche del compianto don Mario Gerlin quando, dopo aver terminato il suo mandato di sindaco di Pieve di Soligo, scelse la strada del sacerdozio.

Durante la sua permanenza a Solighetto, don Luigi ebbe modo di operare diverse migliorie alla chiesa, tinteggiandola, installando il riscaldamento ed elettrificando le campane; ampliò anche l’asilo e lo dotò di riscaldamento.
Per problemi di salute rinunciò alla parrocchia il 1º marzo 1971 e si ritirò nella canonica di Gai; ritornò poi a Solighetto in abitazione privata.

I cittadini si strinsero attorno a lui per l’ultimo saluto il 2 marzo 1974.

Parteciparono numerosi al suo funerale, riconoscenti a quell’umile prete che ben aveva saputo mettere in pratica le 7 opere di misericordia corporale e spirituale. Un parroco ricco di fede e bontà d’animo che è rimasto nel cuore di quanti lo hanno conosciuto.

Don Luigi riposa nel cimitero di Solighetto con il fratello don Augusto e la sorella Giustina.
Rosaria Spina