Don Raffaele Spagnol ha raccolto a Ponte della Priula l’eredità di don Paolo Danesin, con l’amore verso l’Azione cattolica, il costante impegno per la dottrina cristiana ai fanciulli, accompagnata dall’insegnamento religioso nelle scuole e dallo stimolo all’Associazione genitori operante nel settore, poi la delicata attenzione verso i bimbi della scuola materna e alle care suore. Poi ancora efficace la sua volontà di impreziosire attraverso la Schola Cantorum il servizio alla liturgia del periodo post-conciliare e collateralmente l’entusiasmo e l’aiuto per il nascente coro Ave Plavis. Come è difficile sintetizzare il suo vasto operato in campo diocesano, per il Seminario, le vocazioni, l’aiuto alle missioni.

Solo Dio sa le difficoltà incontrate e superate anche con l’aiuto di validi fabbricieri e collaboratori, per portare avanti il completamento del tempio e l’inserimento della cripta. E perché l’annunzio, di gioia o di dolore, oppure la chiamata fosse più estesamente sentita, ecco l’impegno di issare le campane sulla torre, anche nel doveroso ricordo di tante giovani vite offerte per la patria; patria nella quale credeva con tanto entusiasmo assieme alle associazioni Combattenti e Ragazzi del ’99. Come misurare poi la sua presenza nelle case e la sentita partecipazione alle quotidiane preoccupazioni con l’abbandono delle campagne e l’assillo per un posto di lavoro; e poi la sensibile presenza fra le sofferenze dei suoi parrocchiani nelle corsie degli ospedali, espletando così dal vivo le opere di misericordia spirituali e corporali con fraterna e diuturna dedizione. Tutto questo operare era sorretto dalle lunghe ore di preghiera davanti al Santissimo, anche a notte fonda; preghiera continuata nella sua pastorale dedizione nelle ore passate al confessionale e la sua trascinante ed entusiasta attrazione verso l’eucaristia.
L’ultimo grazie è stato per la sua decisione testamentaria di rimanere tra noi per sempre, accanto a don Paolo e vicino ai suoi parrocchiani trapassati.

Caro don Raffaele, riposi in pace, il Signore la abbia fra i suoi eletti, si ricordo di noi rimasti in questa comunità cristiana di Ponte della Priula che ha tanto amato.

Don Raffaele, grazie!

Elio Poloni

TERMINA LA RUBRICA

Con questo numero termina la rubrica “Ricordiamo i nostri preti” avviata un anno fa per recuperare alla memoria, nell’“Anno sacerdotale”, figure significative di sacerdoti che hanno prestato servizio nella nostra diocesi.
Ringraziamo tutti coloro che, con i loro articoli, ci hanno aiutato a fare memoria di tanti sacerdoti.