da "L'Azione" di domenica 6 dicembre 2009, pag. 14
L'8 DICEMBRE NELLE PARROCCHIE I SOCI SONO CHIAMATI ALL'ADESIONE
"Eccomi, sono la serva del Signore”. La giornata dell’adesione all’Azione cattolica è radicata in queste parole che il Vangelo della liturgia della festa dell’Immacolata Concezione di Maria ci propone.
“Eccomi!”. È risposta a una chiamata. Per chi ha scelto di “esserci” nella Chiesa e servirla attraverso l’Ac, quell’“Eccomi!” è il “sì” che si pronuncia con la vita quotidiana a una strada di formazione, d’impegno e di servizio, per molti rivelatasi via di santità. È risposta che diventa presenza significativa dentro le famiglie, le comunità, i luoghi del quotidiano. È disponibilità che nasce come risposta all’amore senza limiti di Dio e che non misura il tempo, il sacrificio, il denaro, la fatica con il metro del “mondo”, ma si fa offerta e dedicazione
È un cammino quotidiano a cui educarci tutti, giovani e non più giovani, a metterci nelle mani del Signore.
“Eccomi!” è il coraggio di rispondere con l’immediatezza e la generosità di Maria. È essere servi della Parola, delle nostre comunità, di ogni prossimo che il Signore pone sulla nostra strada. È garanzia di un servizio da offrire per il bene comune delle nostre comunità affinché la Chiesa sia nel mondo e per il mondo sacramento di salvezza. Perché diventi “la stirpe eletta, il sacerdozio regale, la nazione santa, il popolo che Dio si è acquistato perché proclami le opere meravigliose di lui” (1Pt 2, 9).
L’Azione cattolica vive questa giornata dell’adesione con profonda gratitudine al Signore per il dono di tante persone esemplari che l’hanno arricchita; per il dono di questa nostra Chiesa locale da amare e servire; per la presenza continua di uomini e donne, anziani, adulti, giovani e ragazzi, laici, sacerdoti e consacrate che quotidianamente mettono al centro della loro vita l’impegno alla contemplazione, alla comunione e alla missione che Giovanni Paolo II ha lasciato quale straordinaria consegna a Loreto.
“La vocazione cristiana è esistenza per gli altri e molti giovani hanno davvero ritrovato Dio e se stessi, lo scopo del vivere e la felicità vera, proprio donando gratuitamente tempo e attenzioni ai fratelli, fino a decidere di dedicare loro non un pezzetto della vita, ma tutta intera l’esistenza” (cfr. Piano pastorale diocesano 2009-10, p. 57). “Eccomi!”, allora, è lo stile che caratterizza l’Azione cattolica nelle parrocchie – ma anche nelle foranie e nella diocesi –. È la presenza che “consente ai preti di non sentirsi soli nell’animazione parrocchiale e ai laici di sentirsi corresponsabili – non solo collaboratori! – all’interno della Chiesa, animati da una comune passione evangelica” (Ppd, p. 29).
La Presidenza diocesana
di Azione cattolica
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