
da L'Azione di Domenica 31 gennaio 2010 - Pagina 5
SCELTI I CANDIDATI PER LE ELEZIONI REGIONALI DI FINE MARZO: ZAIA, BORTOLUSSI E DE POLI
A meno di due mesi dalle elezioni regionali, si è finalmente dipanato quasi del tutto lo scenario delle candidature e delle alleanze per il rinnovo del Consiglio regionale del Veneto e l’elezione del presidente della Giunta, in programma domenica 28 e lunedì 29 marzo.
ZAIA - La prima candidatura ufficiale è stata quella di Luca Zaia, per Lega Nord e Pdl, dopo un lungo braccio di ferro e scontentando i fans di Giancarlo Galan che rivendicava il quarto mandato. E i battibecchi pressoché quotidiani tra alleati fanno pensare che la questione non sia ancora superata e potrebbe avere strascichi, intanto con la sfida a chi raccoglie più voti tra Lega e Pdl.
Luca Zaia, 41 anni, di Bibano di Godega, ministro alle Politiche agricole dopo essere stato presidente della Provincia di Treviso e vicepresidente della Regione, apre la prospettiva che un trevigiano torni alla guida del Veneto, dopo il democristiano Carlo Bernini, anch’egli presidente provinciale e poi della Regione.
BORTOLUSSI - La decisione sul nome del candidato del centrosinistra per la Regione Veneto è venuta solo sabato scorso. Il Pd punta su Giuseppe Bortolussi, 61 anni, veneziano, segretario della Cgia di Mestre e assessore comunale a Venezia. Anche qui la scelta è stata preceduta da un animato dibattito interno al Partito democratico, per il quale aveva dato la sua disponibilità a candidarsi il sindaco di Montebelluna Laura Puppato, forte anche del grande numero di preferenze fatto registrare alle europee 2009.
Dopo la scelta, hanno dato il loro benestare al sostegno di Bortolussi varie componenti: Italia dei Valori, i radicali di Pannella, Sinistra e Libertà, Rifondazione, Comunisti italiani, Partito socialista.
DE POLI - L’Udc veneta è rimasta in ballo per settimane, in attesa di segnali da parte del Pd, e ad un certo punto ha rotto gli indugi decidendo di presentarsi agli elettori veneti con un proprio candidato: il vicentino Antonio De Poli, 49 anni, deputato, portavoce nazionale del partito di Casini e segretario veneto dell’Udc, già assessore regionale ed europarlamentare. De Poli nel 2009 si era candidato anche alle elezioni provinciali di Padova, arrivando all’11,3%.
L’Udc veneta, che nel mandato che va a chiudersi fa parte della compagine governativa con due assessori, aveva annunciato da tempo che non si sarebbe alleata con il centrodestra nel caso ci fosse stato un candidato presidente leghista. De Poli ha incassato intanto il sostegno degli autonomisti storici: Pne, Liga Veneta Repubblica, Unione Nord Est.
Ancora non è noto come si schiereranno alcune forze politiche: Alleanza per l’Italia, Rete Civica Veneta, Grillini, Partito nazsional Veneto. Ma soprattutto fino al 26 febbraio c’è tempo per la composizione di liste e listini, e per la lotta tra folle di pretendenti.
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