La crisi economica sembra influire solo parzialmente sulle vacanze degli europei. Lo rivela un’indagine di Eurobarometro che si concentra sulle prospettive del settore turistico nel 2010 (tale settore corrisponde al 5% del Pil Ue e al 6% di occupazione totale).
Si riscontra infatti “maggiore fiducia quanto al fatto di essere in grado di finanziare le vacanze: circa la metà dei cittadini Ue che prevede di far vacanza quest’anno ritiene di disporre di un importo sufficiente a tal fine (46%). Si tratta di un aumento di 5 punti percentuali rispetto al 2009”. Tuttavia, “come nel 2009, il 10% del campione ha affermato di avere gravi problemi finanziari che potrebbero pregiudicare i piani per le vacanze”.
Eurobarometro, che ha intervistato 30mila europei (campione casuale) sintetizza: “Circa l’80% dei cittadini continua a recarsi in un altro luogo per trascorrere le vacanze”. Il 20% dei cittadini è certo che non viaggerà nel corso dell’anno; “cresce invece il numero degli europei che preferiscono trascorrere le vacanze in destinazioni turistiche tradizionali (57%), mentre il 28% preferirebbe uscire dai sentieri battuti e recarsi verso destinazioni turistiche emergenti”.
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