“L’amore tra l’uomo e la donna: matrimonio e famiglia nella comunità ecclesiale e nella società civile” è il tema del convegno diocesano che riunirà, da domani venerdì 3 fino a sabato 4 settembre presso il Centro pastorale card. Urbani di Zelarino, alcune centinaia di operatori pastorali del Patriarcato di Venezia. “La diocesi si interroga sull’amore uomo-donna, sul compito che matrimonio e famiglia assumono oggi per la crescita della ‘vita buona’ della società civile”, afferma un comunicato stampa che riporta anche la dichiarazione del vicario generale mons. Beniamino Pizziol: “Il primo obiettivo del Convegno diocesano - spiega - è prendere maggiore coscienza della realtà del mistero nuziale e del matrimonio tra l’uomo e la donna. E acquisire sempre più la consapevolezza che l’amore degli sposi è un dono di Dio per la persona, per la famiglia, per la comunità umana e cristiana. Intendiamo, poi, rivisitare l’azione pastorale della diocesi, delle parrocchie e delle aggregazioni laicali con gli sposi e con le famiglie e riscoprire il grande ruolo che matrimonio, sposi e famiglie hanno nella vita della comunità ecclesiale e civile”. Verrà tra l’altro presentato un sussidio dal titolo “Sulla via dell’amore”. Il Patriarca card. Angelo Scola interverrà nella tarda mattinata di sabato.
A Conegliano da venerdì 3 fino al 26 settembre si terrà il torneo di Enodama, Torneo di dama tutto speciale, in cui le pedine sono costituite da bicchieri di vino bianco e vino rosso che, al momento della “presa”, vengono catturate e bevute. All’interno dei sei locali partecipanti, associati ciascuno ad una prestigiosa cantina del territorio, si svolgeranno i tornei di qualificazione. I vincitori delle sei serate, ognuno in rappresentanza dei rispettivi locali e cantina, si affronteranno nella fase finale, che si svolgerà nella cornice della Loggia del Municipio in Piazza Cima. Al locale vincitore verrà consegnata una simbolica damiera storica, che dovrà essere custodita fino all’edizione Enodama dell’anno successivo, e ai primi tre qualificati “gustosi” premi. Il primo incontro si terrà nel bar Al Castello venerdì 3 settembre alle 21.00. L’iniziativa è promossa dall’Associazione Dama Castellana.
Tre i giorni di gare, da venerdì 3 a domenica 5 settembre, 78 società sportive partecipanti, 1003 atleti iscritti, diverse iniziative collaterali tra cui il convegno “Semplicemente atleti”, sui temi della disabilità: è questo il programma del III Memorial Amedeo Becchi, gran premio di atletica promosso dal Centro Sportivo Italiano (Csi), che avrà come sede Celle Ligure (Savona). Quanto alle provenienze, la regione Lombardia con 311 atleti, il Veneto con 244 e la stessa Liguria con 144 sono ai primi posti del meeting che fa seguito ad altri eventi sportivi di rilievo dell’estate 2010: il Samsung Diamond League, gli Europei di Barcellona e lo Iaaf World Challenge di Rieti. Tra le società partecipanti, quelle col maggior numero di iscritti risultano la Rigoletto Mantova (58 atleti), l'Atletica San Marco Venezia, l'Albatese Asd, la Polisportiva Bellano e il Csi Tezze sul Brenta. Gareggeranno diverse giovani promesse dell'atletica leggera tra cui il sedicenne Riccardo Pagan, specialista nel salto in lungo dell'Atletica San Marco, reduce dall'esperienza di Singapore, dove si sono da poco conclusi i primi Giochi olimpici giovanili. Il raduno si apre giovedì 2 a Varazze con una fiaccolata attraverso il centro storico, presenti vari ex campioni. Amedeo Becchi, alla cui memoria è dedicato il raduno, fu giudice di atletica leggera e responsabile nazionale dei Giudici di gara del Csi.
Si congeda dal suo incarico con l’auspicio che “si ricordi la bontà, la misericordia e la grandezza della Chiesa nell’affrontare le questioni della mobilità umana, questioni molto dure e importanti. La Chiesa cerca di rispondere, camminare insieme e difendere i diritti umani di queste persone, che vanno di pari passo con i doveri”. Così l’arcivescovo Agostino Marchetto, segretario del Pontificio Consiglio per i migranti e gli itineranti, commenta la notizia delle dimissioni dalla carica. Sgomberando il campo da alcune supposizioni afferma che “non è vero che la mia domanda di dimissioni sia stata ‘immediatamente’ accolta perché ho presentato più di un anno fa al Papa la richiesta di poter continuare fino al 70° anno di età”. Ed elenca i motivi: “Bisogna tener presente che sono stato nove anni al Pontificio Consiglio; che i nunzi hanno la facoltà di poter andare in pensione a 70 anni; che sono stato vent’anni in Africa e ho avuto una malattia non indifferente e, anche se sono guarito, mi ha lasciato ancora qualche strascico. Credo sia stato ragionevole chiedere di andare in pensione e ringrazio perché mi è stato concesso”. “E poi – prosegue l’arcivescovo - mi fa piacere la prospettiva di lavorare per il Concilio Vaticano II, un argomento che amo e che è così importante per la Chiesa”. Mons. Marchetto si dedicherà infatti agli studi sulla storia del Concilio Vaticano II.
A Nove di Vittorio Veneto sabato 4 settembre presso la centrale idroelettrica dell’Enel c’è l’iniziativa “Centrale Aperta” con il seguente programma: - dalle 15 alle 17: Visite Guidate in centrale; - alle 17: Incontro pubblico sul tema “All'alba dell'idrogeno?” con relatori Nicola Conenna (Presidente Fondazione H2u – the Hydrogen University - Monopoli BA), Stefano Moriggi (storico e filosofo della scienza),Gianluca Nicoletti (giornalista - scrittore), Sauro Pasini (Enel – Ingegneria e Innovazione - Ricerca); - alle 19: “Energia Leggera con Eco”, performance musicale con Federica Lotti (flauti) e Alvise Vidolin (live electronics); - alle 20: Free Cocktail; - alle 21.30: “Suonare il Gesto”, evento multimediale a cura del SaMPL di Padova, interazioni fra pubblico e Alta Tecnologia.
Si svolgerà dal 3 al 5 settembre prossimi a Cittadella la “Festa dei Veneti 2010”, l’ormai tradizionale appuntamento annuale giunto alla settima edizione e organizzato dalle associazioni culturali “Veneto Nostro” e “Raise Venete”, con il patrocinio della Regione del Veneto. La manifestazione, che si propone di far conoscere, sostenere e valorizzare i diversi aspetti legati all’identità veneta, dalla storia alla cultura, alle tradizioni, ai mestieri, all’enogastronomia
L’ assessorato alla cultura e la Biblioteca comunale Torre di Mosto, in collaborazione con il circolo culturale “Il Ponte”, hanno indetto il concorso “Premio Videoamatori, aperto a tutti i videoamatori residenti in Italia. Per partecipare i concorrenti dovranno inviare alla Biblioteca Comunale di Torre di Mosto un filmato in formato digitale su uno dei seguenti temi: a) il fiume e l’ambiente fluviale; b) paesi, contrade e località posti lungo i fiumi; c) le feste e le tradizioni.
Il termine per la presentazione dei dvd a concorso è fissato per mercoledì 30 novembre 2010.
I migliori filmati saranno premiati con medaglia realizzata in argento, opera dell’artista orafo Baldi di Valenza Po. Info: tel. 0421.311677 (dopo le 20).
Lo spettacolo “Aspettando Gibaud, Pensieri in libertà di un uomo in attesa della pancera” di e con Leonardo Manera in programma a San Polo di Piave per mercoledì 1 settembre, a causa di un'indisposizione dell'attore andrà in scena lunedì 6 settembre sempre alle ore 21 sul palco della Corte dell’Agenzia Giol.
Il Consiglio regionale del Veneto è convocata a palazzo Ferro-Fini per giovedì 9 settembre alle ore 10.30 (con eventuale prosecuzione nella giornata di venerdì 10).I lavori riprenderanno da dove erano stati interrotti il 5 agosto scorso ,ultima seduta prima della pausa estiva, e cioè dal dibattito sul disegno di legge che intende consentire la caccia a sei specie di volatili in deroga ai divieti così concesso dall'UE in presenza di particolari condizioni. Per impedire l'approvazione con legge di questa "deroga" le opposizioni hanno presentato 2500 emendamenti gran parte dei quali ancora da discutere.
Valutare l’impatto delle riduzioni degli stanziamenti per la cultura e le istituzioni culturali nel 2011 e oltre, ed esaminare come modelli di governance alternativi e nuove forme di partenariati e approcci multilaterali possano aiutare ad affrontare le nuove sfide. Il Consiglio d’Europa spiega gli obiettivi della conferenza internazionale “La cultura e le politiche del cambiamento” che promuove il 6 settembre a Bruxelles in collaborazione, tra gli altri, con la Commissione europea, il Comitato economico e sociale, la Rete europea degli istituti culturali nazionali, Culture Action Europe e la Fondazione europea della cultura. “Nel momento in cui la crisi finanziaria e un mutato quadro degli ambiti di interesse del pubblico spingono a ripensare strategie e priorità – si legge in una nota -, il ruolo dello Stato in quanto fornitore essenziale di servizi culturali è rimesso in discussione. Occorre ridefinire con urgenza metodi e pratiche, tenendo conto delle forze del mercato culturale e dell’evoluzione dei valori a livello mondiale”. A tenere la relazione principale sarà Jeremy Rifkin, fondatore e presidente della Fondazione sulle tendenze economiche, specializzata nello studio dei trend emergenti nella scienza e nella tecnologia e del loro impatto sull’ambiente, l’economia, la cultura e la società.
|
|