Una richiesta di convocazione urgente del Consiglio regionale per discutere della riapertura dell'inceneritore SG-31 di Porto Marghera, prevista da una recente delibera della Giunta, viene avanzata dal capogruppo di Rifondazione Comunista in Consiglio Pietrangelo Pettenò.

Il consigliere ricorda come tale struttura consista in un impianto di stoccaggio di rifiuti speciali liquidi e solidi, anche pericolosi, contro il quale si sono pronunciati il Comune e la Provincia di Venezia per le gravi conseguenze che ne deriverebbero all'ambiente e alla salute dei cittadini.

Per Pettenò la decisione della Giunta sarebbe anche in contrasto con lo stop imposto dal Consiglio regionale in occasione dell'approvazione della finanziaria ad ogni nuovo impianto di incenerimento fino alla redazione di un piano industriale dei rifiuti di cui il Veneto è ancora privo.