PREMIATI CAMMINAMONTI 2009
Sabato 7 novembre 2009 Aula Magna del Seminario Vescovile di Vittorio Veneto
CATEGORIA INDIVIDUALE

1° Piovesana Dino di Sacile con 193 mete valide
2° Marisa Luccato Marcon di Vittorio Veneto con 82 mete valide
3° ex aequo Elvia Candon, Antonia e Alberto Roccon di Crocetta del Montello con 65 mete valide

CATEGORIA FAMIGLIA
Alle 52 famiglie con almeno 10 timbri viene dato un riconoscimento

Il premio Famiglia Camminamonti va al nucleo con almeno un minore tra i suoi componenti e con il maggior numero di mete raggiunte insieme:
1° famiglia Pin di Cordignano con Luigi, Luciana, Daniela, Diego di 10 anni e Paolo di 5 anni (del Gruppo Nino Lot) con 21 timbri validi

ITINERARI SPECIALI
26 persone (7 famiglie) hanno percorso almeno 5 degli itinerari speciali proposti (Mondevàl di Sopra, Grotta delle Conturines, Piramidi di terra di Segonzano, Scoglio San Marco, Bus de Tofana, Antro de le Mate e Pont de Val d'Arc) e hanno partecipato alla Giornata Camminamonti del 6 settembre 2009 a Casera Casavento:

5+1: Borsato Federico, Borsato Luciano, Camerin Borsato Maria Cristina, Roccon Alberto, Roccon Atonia, Candon Elvia, Casteller Luigi, Tesser Casteller Emilia, Dal Mas Enio, Soldera Daniela, Coghetto Pierina, Breda Maria Grazia
6+1: De Carli Renzo, Rossa De Carli Bruna, Lovadina Bruno, Marcon Gabriele, Tomasella Teresa, Tomasella Laura, Tomasella Silvano, De Zan Tomasella Michela,
7+1: Luccato Marcon Marisa, Piccin Luigi, Carlot Mariuccia, Piovesana Dino, Cucciol Miriam, Graziotin Silverio

CATEGORIA GRUPPO
composti da almeno 10 persone

Gruppo Amici della montagna Nino Lot di Cordignano: 38 componenti
Gruppo Amici Scalatori – Gas: 33 componenti
Gruppo San Donà: 21 componenti
Baby Club della sezione CAI Motta di Livenza: 18 componenti
Gruppo Università Aperta di Conegliano: 13 componenti

SENIOR
over 70 con il maggior numero di timbri
Candon Elvia (20/02/39 e 65 mete valide)

JUNIOR
Duchini Chiara di Vittorio Veneto (02/12/08)

PREMIO CREATIVITÀ
1° classificata:Banchellini Cinzia di Gassino-TO

La “dolomite” maestosa e accattivante
È una perla da pescar con le tue gambe,
la ricerca appar uno “scoglio” assai duro
a partir da un ghiaione, un mugo o un “antro” oscuro,
di certo vive nel sorriso trafelato
degli amici che con te han faticato,
una foto poi suggella le mirabil gesta
ma è il ricordo l’essenza che ti resta.

2° ex aequo: Rovato Marzia di Colle Umberto-TV

Un corpo immobile
ed un’anima che fugge
impaurita, angosciata.
Cerca le radici dell’abete
che la possano sostenere,
la parete del monte
che la protegga dalla tempesta,
il vento fresco e leggero
che la sollevi come una piuma,
l’azzurro del cielo
che la renda trasparente.
Ma il corpo la imprigiona
e la fanciulla scalpita…
sensazione terribile e dolorosa
che squarcia il petto.
Non tenerla lontana dalla sua casa
lascia che la piccola vada.
Lei ha la delicatezza della stella alpina
e la forza dello stambecco.
Non puoi coltivare in giardino
un fiore delle vette,
né tenere al guinzaglio
l’animale selvaggio.

2° ex aequo: Pillon Elena di Col San Martino

La maieta

A vardarla la par una dee tante
che se vede in giro par l’istà
ma qualcosa de special l’a da ver.
Quando che se va in giro co ela su
Sarà per el color del fogo,
co sto filetin bianc che segna la montagna
che te fa capir la fadiga
el sudor che costa andar su,
prima i buta na ociada par caso e dopo
i se mete a leder veloci prima de
passar via, ste parole che sol che a
vardarle le te fa sentir tuti fradei.
Le bela e no me stufe mai de
Portarla, bravo a chi che la a pensada.
Spere che avee capì che parle dea
maieta camminamonti, le ciaro.
E quea de sto ano?