Attualità
stampa

L'abbazia di Follina necessita di interventi

L’Ufficio diocesano sta predisponendo una relazione sullo stato dell'arte. Il passo successivo consiste nello stabilire un ordine di priorità agli interventi.

L'abbazia di Follina necessita di interventi

Il vescovo Corrado in visita pastorale in questi giorni a Follina può rendersi conto di persona del deterioramento del complesso dell’abbazia (che in buona parte è di proprietà della diocesi).

La situazione è particolarmente allarmante, come hanno potuto constatare i responsabili dell’Ufficio diocesano per l’arte sacra in ripetuti sopralluoghi.A destare maggiore preoccupazione sono il campanile, struttura poderosa di tipologia romanico-lombarda, che presenta fessurazioni e cedimenti strutturali, e la foresteria, che all’interno ha un’accentuata fessurazione conseguente a cedimento dei solai. Ma tutto il complesso necessita di interventi. Il tetto del chiostro, a causa delle penetrazioni d’acqua, è un prato. Gli impianti elettrici ed idraulici non sono a norma. Le opere d’arte all’interno della basilica sono scarsamente visibili per la scarsa illuminazione.

In questi giorni l’Ufficio diocesano sta predisponendo una prima relazione che vuol essere una fotografia d’insieme dei vari problemi riscontrati. Il passo successivo consiste nello stabilire un ordine di priorità agli interventi.

La spesa che si prospetta per restaurare il complesso abbaziale è enorme. I frati Servi di Maria e la comunità parrocchiale non sono assolutamente in grado di farvi fronte (già la gestione ordinaria è economicamente molto pesante, figuriamoci un restauro dell’intera struttura).

La parrocchia non ha neppure i fondi necessari per concorrere alla spesa per la messa in sicurezza della cinquecentesca scalinata di accesso (detta di San Carlo Borromeo, già abate commendatario del monastero follinese). Praticamente sotto la spinta dell’acqua gli scalini stanno scivolando mettendo a repentaglio la sicurezza di chi li percorre. Per questo lavoro non più rinviabile, pena il divieto di utilizzo della scalinata, il Gal Alta Marca ha stanziato 41 mila e 493 euro.

Il piano complessivo di recupero avrà carattere pluriennale e dovrà essere impostato per stralci successivi e, soprattutto, la sua realizzazione è subordinata al costituirsi di un gruppo di persone che si prenda a cuore l’opera e ricerchi i finanziamenti necessari. Va anche valutato se e come la forza di attrazione turistica dell’abbazia (tanti pullman di turisti italiani e stranieri fanno tappa a Follina) possa essere impiegata come fonte di sostentamento delle spese di mantenimento del complesso.

Il prossimo anno i Servi di Maria, ai quali si deve la rinascita spirituale e artistica del monastero dopo la prima guerra mondiale, festeggiano i cento anni di presenza a Follina. L’avvio dei lavori di recupero dell’abbazia sarebbe davvero un bel modo per celebrare il centenario.

Media

L'abbazia di Follina necessita di interventi
  • Attualmente 0 su 5 Stelle.
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
Votazione: 0/5 (0 somma dei voti)

Grazie per il tuo voto!

Hai già votato per questa pagina, puoi votarla solo una volta!

Il tuo voto è cambiato, grazie mille!

Log in o crea un account per votare questa pagina.

Non sei abilitato all'invio del commento.

Effettua il Login per poter inviare un commento