ECONOMIA: AI Academy, due intelligenze un'impresa
Progetto di Confartigianato Marca Trevigiana e Università Ca' Foscari
Redazione Online
10/04/2026

È decollato lo scorso 9 aprile a Treviso il progetto “AI Academy – Due intelligenze, un’impresa”, un’iniziativa lungimirante che mette allo stesso tavolo il saper fare artigiano e l'energia degli universitari. Promosso da Confartigianato Imprese Marca Trevigiana insieme all’Università Ca’ Foscari (Campus di Treviso), il percorso vede la regia tecnica di t2i – Trasferimento Tecnologico e Innovazione e il sostegno di CentroMarca Banca.

Un ponte tra bottega e università

L'obiettivo è chiaro: non subire l'Intelligenza Artificiale, ma imparare a cavalcarla. Il cuore del progetto sta nella "contaminazione". Come sottolineato dal presidente di Confartigianato, Armando Sartori, il dialogo tra accademia e artigianato genera un valore unico:

«Dalla loro unione nascono nuovi modi di leggere i contesti e una naturale propensione a cercare soluzioni innovative. Vogliamo mantenere il nostro territorio dinamico, investendo sui giovani come veri protagonisti della crescita».

Il programma: sei tappe verso l'innovazione

L’Academy non sarà solo teoria, ma molta pratica. Dal 23 aprile al 2 luglio, sei incontri laboratoriali vedranno le imprese artigiane lavorare fianco a fianco con gli studenti di Ca’ Foscari. Insieme esploreranno come l'AI possa migliorare:

  • La gestione delle informazioni e dei dati;
  • L’automazione dei processi interni;
  • Il marketing, le vendite e la cura del cliente.

Durante l'apertura, il professor Giancarlo Corò (Economia Applicata, Ca’ Foscari) ha evidenziato come l’AI, pur sembrando una tecnologia per grandi colossi, possa diventare un'arma potente per la creatività artigiana se supportata da competenze fresche e finanza locale.

Visione comune per il territorio

L'iniziativa raccoglie il plauso di tutti i partner coinvolti, convinti che l'unione faccia la forza contro la complessità tecnologica:

  • Roberto Santolamazza (t2i): «L’AI non è per pochi specialisti. Il nostro ruolo è costruire un ecosistema dove imprese e ricerca lavorino insieme per mantenere il territorio competitivo».
  • Tiziano Cenedese (CentroMarca Banca): «La tecnologia offre rapidità, ma solo le persone generano fiducia. Sostenere l'Academy significa investire in uno strumento che non sostituisce l'uomo, ma ne amplifica il valore relazionale».

In un momento di grandi cambiamenti, la Marca Trevigiana sceglie dunque la strada della formazione e del ricambio generazionale, dimostrando che l'intelligenza "artificiale" ha bisogno, più che mai, di quella "umana" per dare frutti concreti.


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