PAPA LUCIANI: la figura e l'influsso di padre Felice Maria Cappello
Questa sera, alle 21, a Caviola un incontro dedicato al gesuita
Redazione Online
08/17/2026
Un rapporto forte e decisivo quello tra Albino Luciani e padre Felice Maria Cappello: «C'era un profondo legame spirituale e culturale che intercorreva tra di loro – spiega Loris Serafini, direttore Musal – Museo Albino Luciani - ed è stata proprio la figura di Cappello ad indirizzare il giovane Albino Luciani verso la Compagnia di Gesù e il seminario diocesano». A ripercorrere questo legame sarà lo stesso Serafini nella serata “Gesuita della Misericordia: Loris Serafini presenta la figura di Padre Felice Maria Cappello” che si terrà alla Casa della Gioventù di Caviola (Belluno) oggi lunedì 17 agosto alle ore 21.
Una speciale serata-racconto dedicata a questo personaggio straordinario nato proprio tra queste montagne. L'incontro svelerà infatti la vita affascinante di questo sacerdote della Valle del Biois, amato e conosciuto in tutta Italia come “il confessore di Roma”. Serafini racconterà come la sua incredibile generosità lo abbia portato a trascorrere intere giornate nella Chiesa di Sant'Ignazio a Roma, diventando un punto di riferimento per chiunque – dai nobili agli operai, dagli studenti ai più bisognosi – cercasse una parola di conforto o un consiglio sincero, senza mai dimenticare i suoi impegni come stimato professore universitario.
Sarà un'occasione unica per scoprire un legame emozionante e una lontana parentela che univa padre Cappello al giovanissimo Albino Luciani, il futuro "Papa del Sorriso". Il racconto di Loris Serafini svelerà come le parole e l'esempio di questo carismatico gesuita siano stati decisivi nell'ispirare le scelte e la vocazione del giovane Albino, trasmettendogli fin da subito quell'amore per gli altri, quell'umiltà e quella dolcezza che lo hanno reso celebre nel mondo. Un appuntamento imperdibile per assaporare la storia locale e capire dove affondano le radici i valori più belli di papa Luciani.

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