PIEVE DI SOLIGO: incontro su "Parlar petel" nella ricorrenza del "Filò" di Zanzotto
Venerdì 28 la tappa del “Filò per la Maratona di lettura" con due eventi
Redazione Online
08/27/2026

“Parlar petel”. Si intitola così, in omaggio alla lingua sperimentata dal celebre poeta pievigino Andrea Zanzotto, l’iniziativa culturale in programma venerdì 28 agosto a Pieve di Soligo. Sarà uno dei sette “Filò per la Maratona di lettura. Il veneto legge 2026”, organizzati in diverse località del Veneto, accomunati da un filo conduttore tematico. Il format si ispira alla tradizione veneta del ritrovarsi per condividere storie, parole e relazioni, reinterpretandola in chiave contemporanea con l’obiettivo della promozione della lettura e nella costruzione di una comunità sempre più ampia e consapevole, attorno ai libri.
Ed uno dei temi che ispirano questa decima edizione è la ricorrenza dei 50 anni dalla pubblicazione di “Filò” di Andrea Zanzotto (nella foto), occasione per riscoprire quest’opera e riflettere sulla ricchezza espressiva, sonora e culturale dei dialetti veneti e italiani.
La tappa pievigina della Maratona di lettura di venerdì 28 è articolata in due parti. Alle 18 nel cortile dietro il Municipio (in caso di maltempo, nell’auditorium “Battistella-Moccia”) c’è l’evento “Parola: tra performance stampa e scrittura”, conversazione e approfondimento condotto dal musicista Oreste Sabadin. Il dialogo vedrà protagonisti tre esponenti del panorama culturale e poetico veneto: la poetessa Roberta Durante, lo studioso Michele Toniolo e il poeta e saggista Pierfranco Uliana, profondo conoscitore della poesia e della cultura del territorio. Insieme esploreranno le forme della parola scritta e performata, tra sperimentazione e legame con la tradizione.
Alle 20.30 nell’auditorium “Battistella-Moccia”, si terrà “Il dialetto è un ingresso o un’uscita?”, la conversazione-spettacolo e performance dal vivo dello scrittore e drammaturgo veneziano Tiziano Scarpa (Premio Strega 2009). Attraverso una riflessione coinvolgente e la lettura di brani ed estratti dalle sue opere, l'autore indagherà il valore del dialetto: barriera che isola o porta d'accesso a nuove possibilità espressive?
L’ingresso è libero. È consigliata la prenotazione: 0438-985380; [email protected].





