SAVNO: raccolta dell’olio esausto, i contenitori anti-sversamento anche a Conegliano
Si può conferire l’olio esausto inserendo il fusto o la bottiglia di plastica direttamente nell’apertura del contenitore, evitando così sversamenti a terra
Redazione Online
09/30/2026
Sei contenitori per la raccolta dell’olio esausto anti-sversamento sono stati collocati anche a Conegliano
Ieri - martedì 29 settembre -ha preso il via anche a Conegliano il progetto sperimentale di Savno per la valorizzazione della raccolta dell’olio vegetale esausto. Sul territorio comunale sono stati posizionati sei nuovi contenitori, distribuiti nei punti concordati con l’amministrazione comunale per garantire una copertura omogenea di tutta la città.
Questi dispositivi sono stati realizzati in particolare per rendere più agevole il rispetto del decoro urbano. I cittadini, infatti, potranno conferire l’olio esausto inserendo il fusto o la bottiglia di plastica direttamente nell’apertura del contenitore, evitando così sversamenti a terra. Se ne potranno trovare uno a Scomigo, in via Cavalla e Bruscole, vicino al contenitore Humana; due in località Calpena, nel parcheggio delle piscine; uno a Conegliano, in via Maset, nel parcheggio all’incrocio con via Fabio Filzi; e due a Parè, in via Luigi Einaudi, nel parcheggio del Dina Orsi.
Il sistema arriva a Conegliano sulla scia di un percorso di espansione avviato nel novembre 2023, quando furono installati i primi 20 contenitori nei cinque Comuni pilota di Godega di Sant’Urbano, Cordignano, Orsago, Sarmede e Colle Umberto. Visti i buoni risultati, negli anni successivi la raccolta è stata progressivamente estesa: prima ai Comuni di San Fior, Cappella Maggiore e Gaiarine, nel dicembre 2024; poi a Fregona e Revine Lago, nell’aprile 2025; quindi a Tarzo, con due nuovi punti di conferimento, nel settembre 2025; e più di recente, lo scorso maggio, a Vittorio Veneto, con l’inaugurazione di otto nuovi contenitori stradali.
Nei Comuni dove la nuova metodologia di conferimento era già attiva, il nuovo sistema ha permesso finora di intercettare complessivamente più di 10 mila kg di olio vegetale esausto.
Stefano Faè, presidente di Savno, Gianpaolo Vallardi, direttore generale di Savno, e Roberto Campagna, presidente del Consiglio di Bacino Sinistra Piave spiegano: “Si tratta di un servizio che negli altri Comuni del bacino ha già dato buoni risultati, migliorando sia la qualità della raccolta sia il decoro delle aree pubbliche. L’augurio è che anche i cittadini di Conegliano possano rispondere con la stessa partecipazione già registrata altrove, contribuendo così a un corretto smaltimento di questo rifiuto e alla tutela dell’ambiente circostante”.