SUSEGANA: più di 10 mila presenze a "Libri in Cantina"
Nel fine settimana scorso
Redazione Online
10/05/2026

Si è chiusa a Susegana la 22ª edizione di Libri in Cantina, la storica manifestazione nazionale dedicata alla piccola e media editoria che per un intero fine settimana ha reso accessibili libri, autori, editori, musica, teatro, divulgazione e occasioni di confronto.
Un’edizione che ha confermato, ancora una volta, la forza di una manifestazione nata e cresciuta a Susegana e che ha nell’amministrazione comunale di Susegana il soggetto promotore, organizzatore e realizzatore. Una scelta precisa: investire nella cultura, renderla accessibile e soprattutto offrirla gratuitamente alla cittadinanza e ai visitatori.
Il bilancio di questa 22ª edizione parla di oltre 10.000 presenze, con incontri gremiti e una partecipazione che ha accompagnato l’intero fine settimana. Un risultato che premia una formula ormai consolidata ma capace ogni anno di rinnovarsi.
Il tema scelto per questa edizione era "IN – Intelligenze Naturali". Un titolo che nasce da una domanda particolarmente attuale: che cosa resta autenticamente umano in un tempo nel quale immagini, informazioni e contenuti generati dagli algoritmi rendono sempre più difficile distinguere il vero dal verosimile e dal falso?
A dare il via alla manifestazione, già nella serata di venerdì, è stato il concerto d’autunno della Corale San Salvatore, San Francesco – Canti e scene d’amore, ospitato nella Chiesa del Carmine. Un appuntamento che ha intrecciato canti, musica e teatro sulle tracce di San Francesco, con la partecipazione dei giovani musicisti dell’Ensemble Palladio e gli interventi scenici di Progetto Teatro X Tutti.
Tra i protagonisti più attesi, Guido Tonelli, fisico al Cern di Ginevra, professore all’Università di Pisa e tra i protagonisti della scoperta del bosone di Higgs. Il suo incontro, organizzato in collaborazione con La Chiave di Sophia, come molti altri, ha affrontato il tema del dubbio, del coraggio e della meraviglia della scienza, a partire dalla domanda "Sarà vero?". Un dialogo particolarmente coerente con il tema delle Intelligenze Naturali e con la necessità di riscoprire il valore del pensiero critico.
Grande partecipazione anche per Matteo Saudino, BarbaSophia, filosofo, insegnante e divulgatore, che ha portato a Susegana la sua riflessione sulla meraviglia, sulla filosofia come esercizio di libertà e sul valore del pensiero critico. Saudino è stato inoltre protagonista di un incontro dedicato agli studenti delle scuole medie sulla Costituzione italiana, rafforzando il rapporto tra la manifestazione e le nuove generazioni.
Applausi e grande attenzione anche per Antonella Viola, immunologa e professoressa ordinaria di Patologia Generale all’Università di Padova, che ha presentato Sotto stress. Scienza di un equilibrio possibile, affrontando il tema dello stress e dell’equilibrio tra corpo, mente e vita contemporanea con il rigore della ricerca scientifica e la capacità di rendere la divulgazione accessibile a tutti.
Tra gli altri appuntamenti di punta, Nicolò Oppicelli, micologo e divulgatore, ha condotto il pubblico nel mondo dell’intelligenza della natura con I funghi dell’anima. Dodici incontri nel sottobosco; Giulia Vazzoler, pianista concertista, performer, divulgatrice e docente di pianoforte in conservatorio, ha presentato Per Elisa. Storie di musica e di frontiera, un progetto che unisce libro e musica e porta il repertorio pianistico dentro una narrazione capace di dialogare con il pubblico contemporaneo.
La risposta del pubblico è stata tale da rendere necessario, per alcuni degli appuntamenti con gli ospiti più attesi, un intervento organizzativo ulteriore: è stato allestito un apposito gazebo sulla Terrazza degli Archi, così da permettere a un numero ancora maggiore di persone di assistere agli incontri. Una scelta che racconta meglio di qualsiasi numero la partecipazione registrata durante il fine settimana: gli spazi tradizionali non erano più sufficienti per contenere il pubblico arrivato per ascoltare gli autori.
Ma "Libri in Cantina" non è soltanto il cartellone dei grandi nomi. La forza della manifestazione sta nella capacità di mettere sullo stesso piano grandi protagonisti della cultura, piccoli editori, autori emergenti, associazioni, scuole, famiglie, lettori e territorio.





