ULSS 2: allattamento, ufficialmente nominati tre "Punto Nascita per l’Allattamento"
A Treviso, Oderzo e Conegliano
Redazione Online
11/05/2026
Offrire a ogni mamma e a ogni neonato le condizioni migliori per iniziare l’allattamento fin dai primi momenti di vita, favorendo la vicinanza, il contatto e la relazione. È questo l’obiettivo che ha guidato il percorso dei Punti Nascita degli ospedali di Treviso, Oderzo e Conegliano, che hanno raggiunto gli standard previsti dal Progetto PAA – Policy Aziendale per l’Allattamento e che sono stati ufficialmente nominati "Punto Nascita per l’Allattamento".
La nomina dei nuovi Punti Nascita per l’Allattamento per il 2026 è stata annunciata al Congresso 2026 della Società Italiana di Neonatologia (SIN) tenutosi a Bari, dal 28 al 30 ottobre. Il riconoscimento è promosso nell’ambito del Progetto PAA dalla SIN e dall’Istituto Superiore di Sanità, con l’obiettivo di proteggere e sostenere l’allattamento al seno attraverso una serie di standard organizzativi, formativi e assistenziali.
Per avviare e sostenere l’allattamento fin dalla nascita, i nostri Punti Nascita promuovono un modello assistenziale che mette al centro la vicinanza tra mamma e bambino. Tra le buone pratiche offerte e riconosciute rientrano il contatto pelle a pelle dopo il parto, che favorisce il legame precoce e offre al neonato condizioni favorevoli per l’avvio dell’allattamento, e il rooming-in, cioè la permanenza del neonato accanto alla mamma per almeno 20 ore su 24, nei casi previsti dai criteri del progetto, ma anche la presenza di un gruppo di lavoro multidisciplinare per l’allattamento con almeno ginecologo, pediatra, ostetrica e infermiera, oltre alla definizione di una policy aziendale sull’allattamento.
Il sostegno all’allattamento si accompagna a un principio fondamentale: ogni mamma deve poter ricevere informazioni complete e un aiuto rispettoso delle proprie scelte. Le équipe dei Punti Nascita accompagnano le donne nel percorso, offrendo gli strumenti per decidere con serenità e consapevolezza. Qualunque sia la sua scelta, anche quella di non allattare, ogni mamma può contare sullo stesso ascolto, sulla stessa attenzione e sul medesimo sostegno.
Gli standard non riguardano quindi soltanto l’allattamento, ma l’intero contesto assistenziale nel quale mamma e bambino vengono accolti: dalla formazione del personale all’organizzazione dell’assistenza, dalle procedure condivise alle pratiche che favoriscono la vicinanza nelle prime ore di vita.
Il riconoscimento di Punto Nascita per l’Allattamento è un indicatore della qualità delle cure ospedaliere e non rappresenta un traguardo conclusivo. I Punti Nascita sono infatti chiamati a mantenere nel tempo gli standard raggiunti e a partecipare alle periodiche raccolte dati previste dal Progetto PAA.
Ogni due anni vengono rilevati gli indicatori relativi alle pratiche assistenziali, alla formazione, ai protocolli e ai risultati sull’allattamento, con l’obiettivo di verificare nel tempo il mantenimento dei requisiti.