ULSS 2: nel corso della Settimana della Salute si terrà l'iniziativa "Come stai?"
Dal 12 al 18 ottobre oltre 160 appuntamenti distribuiti in tutta la provincia per ascoltare il territorio
Redazione Online
09/28/2026
"Come stai?" non è una domanda di rito: è l'impegno di un territorio ad ascoltare e rispondere con attività sempre più qualificate e specifiche.
Per rispondere davvero a questa domanda i 94 Comuni della Marca Trevigiana e l’Ulss 2 aprono un dialogo diretto con i cittadini varando la Settimana della Salute. Dal 12 al 18 ottobre è stato messo a punto un programma senza precedenti: oltre 160 appuntamenti in sette giorni, tra incontri, laboratori, open day, stand, spettacoli e momenti di confronto. Si svolgeranno in piazze, mercati, biblioteche, teatri, ospedali e Case della Comunità.
L'iniziativa è stata presentata oggi - 28 settembre - nella sala convegni dell'ospedale Ca’ Foncello durante la seduta della Conferenza dei Sindaci, alla presenza dell'assessore regionale alla Sanità e alla Programmazione socio-sanitaria Gino Gerosa, dal presidente della Conferenza dei Sindaci Francesco Soligo e dai sindaci del territorio, e dal direttore generale dell'Ulss 2 Giancarlo Bizzarri.
La Settimana della Salute non sarà un semplice susseguirsi di incontri, ma un'occasione di scambio. Il cittadino avrà l'opportunità di confrontarsi direttamente con i professionisti, fare domande, provare, misurarsi, ascoltare e dire la sua. Oltre cento i professionisti della sanità pubblica a disposizione.
La Marca non aveva mai avuto un calendario della salute così fitto e condiviso da tutti i suoi Comuni. L'idea è nata nella Conferenza dei Sindaci ed è stata costruita insieme all'Azienda sanitaria, Comune per Comune. Ogni amministrazione ha messo a disposizione spazi, contatti e associazioni locali. L'Ulss 2 ha messo in campo i suoi professionisti e ha incrociato proposte e disponibilità fino a comporre un unico ricchissimo programma. Il risultato è un calendario che attraversa l’intera provincia: tutti i Comuni, ben 94, ospitano almeno un appuntamento e partecipano alla rete.
PIÙ DI CENTO PROFESSIONISTI SUL TERRITORIO
Medici, infermieri, ostetriche, farmacisti, veterinari, psicologi e tecnici della prevenzione dell'Ulss 2 lasciano per una settimana corsie e ambulatori per incontrare i cittadini. Gli appuntamenti sono oltre 100 incontri pubblici, 20 stand e mostre, 15 laboratori, 8 open day e punti di ascolto, 8 spettacoli e letture.
I temi vanno dalla prevenzione oncologica alla salute della donna e dei bambini, dall'invecchiamento attivo alle demenze, dalla salute mentale alle dipendenze digitali. Si parlerà anche di cuore, movimento, sicurezza alimentare e intelligenza artificiale in medicina, raccontata con le sue opportunità e i suoi limiti. Accanto ai professionisti ci sono associazioni, volontariato, scuole e imprese del territorio.
Le Case della Comunità apriranno le porte con visite guidate e incontri con l'infermiere di famiglia o comunità, per far conoscere i servizi di prossimità.
 
TRA GLI EVENTI IN PROGRAMMA
Lunedì 12 ottobre , giornata inaugurale dell’iniziativa, alle 12 aprirà i battenti al Ca' Foncello la mostra "One Health Comics", fumetti che parlano di salute ai ragazzi, visitabile fino all'8 dicembre.
La sera di martedì 13 ottobre quindici Comuni scenderanno in piazza nello stesso momento per "Passi in rosa", dedicato alla prevenzione del tumore al seno.
La settimana si chiuderà domenica 18 ottobre, dalle 10 alle 12, all'Auditorium della Provincia di Treviso con "Dalla domanda di sanità alla comunità che promuove salute", un incontro con i rappresentanti delle comunità per fare il punto sull'esperienza della settimana, con due obiettivi: il primo è allineare le politiche per la salute del territorio, il secondo accompagnare i Comuni nella riforma dell'assistenza territoriale.
Il programma completo e aggiornamenti su: https://www.aulss2.veneto.it/settimana-della-salute. Gli appuntamenti sono gratuiti, salvo dove diversamente indicato, e possono subire variazioni.
Le attività di misurazione hanno finalità di sensibilizzazione e non sostituiscono gli screening organizzati.