VENETO: 634 i minori vittime di reato nel 2025
Aumento dell'8,4% rispetto all'anno precedente
Redazione Online
10/13/2026

Sono stati 634 i minori vittime di reato in Veneto nel 2025, con un'incidenza dello 0,09% sulla popolazione minorile regionale. Il dato segna un aumento dell'8,4% rispetto all'anno precedente. La prevalenza femminile delle vittime si conferma anche in Veneto: il 62,8% sono femmine. La percentuale sale al 90,9% se si guardano le vittime dei crimini sessuali, che hanno coinvolto complessivamente, tra maschi e femmine, 230 vittime, pari al 36,3% del totale di tutti i reati. La fattispecie di reato a danno di minore più diffusa resta quella dei maltrattamenti in famiglia: in Veneto si contano 259 vittime, il 40,9% del totale.
I dati, elaborati dal Servizio Analisi Criminale della Direzione Centrale Polizia Criminale, sono stati resi noti dalla Fondazione Terre des Hommes e pubblicati all’interno del Dossier indifesa "La condizione delle bambine e delle ragazze nel mondo" 2026, presentato alla sede Anci - Associazione Nazionale Comuni Italiani, per la Giornata internazionale delle bambine (11 ottobre).
Sei vittime di reati a danno di minori su 10 sono bambine e ragazze. Ma il peso della connotazione di genere del fenomeno appare ancora più chiaro se si considerano le sette fattispecie sessuali: violenza sessuale, violenza sessuale aggravata, atti sessuali con minorenne, corruzione di minorenne, prostituzione minorile, pornografia minorile e detenzione di materiale pornografico. I reati sessuali contano, infatti, 2.024 vittime di sesso femminile su 2.451, l’82,6%. Più di 8 su 10. Bambine e ragazze rappresentano l’87% delle vittime di violenza sessuale e l’86% di quelle di violenza sessuale aggravata. Sono il 79% negli atti sessuali con minorenne e il 76% nella prostituzione minorile. Ancora, il 79% nella detenzione di materiale pornografico, il 71% nella pornografia minorile e il 65% nella corruzione di minorenne.
Nel corso dell’incontro è stata anticipata la firma di un Protocollo di intesa tra ANCI e Fondazione Terre des Hommes Italia, finalizzato a rafforzare il ruolo dei Comuni nella promozione dei diritti, nella prevenzione della violenza e nella protezione di bambine, bambini e adolescenti.





