VENETO: nella case di riposo sempre più grave carenza di personale
Denuncia dell'Ugl Salute
Redazione Online
06/09/2026
Stefano Tabarelli
La Ugl Salute Veneto - tra i sindacati della Dirigenza Medica e del comparto sanitario maggiormente rappresentativi in Italia - esprime forte preoccupazione per la situazione che si registra in molte case di riposo della regione, dove l'aumento della complessità assistenziale degli ospiti si scontra con una cronica e sempre più grave carenza di personale.
Gli anziani accolti nelle strutture residenziali presentano oggi condizioni sanitarie sempre più delicate e necessitano di assistenza continua, qualificata e personalizzata. Tuttavia, gli organici risultano spesso insufficienti a garantire standard assistenziali adeguati.
"Ci arrivano numerose segnalazioni da familiari e operatori che descrivono una situazione di crescente difficoltà - dichiara Stefano Tabarelli, Segretario Regionale UGL Salute Veneto -. In molte strutture il rapporto tra operatori e ospiti è ormai al limite della sostenibilità. Al mattino si può arrivare ad avere una sola OSS ogni otto ospiti, con una situazione che spesso peggiora nelle ore pomeridiane e serali. Non possiamo ignorare il rischio che la carenza di personale si traduca in una riduzione dell'assistenza e dell'attenzione dovuta alle persone più fragili".
Il sindacato richiama l'attenzione delle istituzioni regionali e delle direzioni delle strutture affinché vengano adottati interventi urgenti per il rafforzamento degli organici e per la valorizzazione del personale sociosanitario e assistenziale, che continua a svolgere il proprio lavoro con grande professionalità nonostante condizioni operative sempre più difficili.