VENETO: ogni anno 5.000 nuovi caso di carcinoma al seno
Partita la campagna "Nastro rosa - LILT for Women".
Redazione Online
10/04/2026
In Veneto una donna su otto sviluppa nel corso della vita un carcinoma al seno e sono 5.000 i nuovi casi di carcinoma mammario diagnosticati ogni anno e che vengono curati nelle Breast Unit. Ognuno di questi casi trova una pronta risposta. La diagnosi precoce, imperniata sullo screening offerto dal servizio sanitario a tutte le donne dai 45 ai 74 anni, associata al modello di cura delle Breast Unit realizzato dalla Regione Veneto, assicura la guarigione in una percentuale che si attesta attorno al 90%.
Per sensibilizzare la popolazione femminile sull’importanza della prevenzione e della diagnosi precoce del tumore della mammella torna la campagna nazionale "Nastro rosa - LILT for Women".
"In tutta Italia si registrano ogni anno quasi 55.000 nuovi casi di tumore della mammella, che rappresentano circa un terzo di tutti i tumori che colpiscono le donne – sottolinea Alessandro Gava presidente regionale della Lilt -. Oltre all’attività di prevenzione che caratterizza ormai da anni il mese di ottobre, quest’anno il coordinamento regionale Lilt, con il patrocinio e la collaborazione della Regione Veneto, ha predisposto un piano di due interventi settimanali sui social media più diffusi, per un totale di 8 messaggi, con l’obiettivo di parlare a tutte le donne, anche a quelle più giovani, in età pre-screening, sull’importanza di prendersi cura del proprio seno e della propria salute. È stata, inoltre, realizzata anche una sintetica brochure che offre dei consigli per tutte le fasce di età".
I livelli essenziali di assistenza garantiscono lo screening alla popolazione femminile dai 50 ai 69 anni.  Nel Veneto, da ormai diversi anni, sono invitate anche le donne di 70-74 anni e dall’anno scorso quelle di 45-49 anni. Nel corso del 2025 sono state invitate a sottoporsi a screening 438.000 donne. Sono state eseguite 290.000 mammografie, equivalenti circa a 3 invitate su 4. Le donne richiamate per approfondimenti sono state 13.700 (5 su 100 esaminate). I tumori diagnosticati sono stati 1.875 (6,5 ogni 1000 esaminate).
Dall’attività di screening dell’anno scorso emerge che su 10 tumori diagnosticati, circa 8 sono allo stadio iniziale. Un dato che fa ben comprendere quanto sia importante per le donne rispondere all’invito: è gratuito, ogni due anni, e la Ulss che organizza anche gli approfondimenti. In Veneto, allo screening organizzato aderiscono già 3 donne su 4 (75,5% tra i 50 e i 69 anni): 17 punti sopra la media italiana e 9 sopra la media delle regioni del Nord- Italia. Esprimo un grazie a Lilt per l’impegno con cui collabora nell’attività di sensibilizzazione”.