VENETO: reazioni alla proposta di affidare ai medici di base le prenotazioni delle visite
Quasi 7 medici di famiglia su 10 superano il massimale di 1.500 pazienti
Redazione Online
09/13/2026

"Il tema delle prenotazioni attraverso il Cup da parte dei medici di medicina generale non è ancora stato affrontato ai tavoli dell’Air e quindi aspettiamo di conoscere nel dettaglio la proposta della Regione. Ci preme però sottolineare subito un punto: è evidente che un eventuale maggiore coinvolgimento dei medici dovrà essere accompagnato da un investimento adeguato, sia sui sistemi informatici e sulla loro integrazione con quelli regionali, sia sulle risorse necessarie a gestire questa attività".
A dirlo è Enrico Peterle, segretario della Fimmg Veneto. "La categoria è già oggi sottoposta a un carico di lavoro molto elevato - nota Peterle - e per questo un’eventuale collaborazione su questo progetto deve necessariamente inserirsi in una profonda ristrutturazione dell’organizzazione della medicina generale, mettendo a disposizione tempi, personale e strumenti adeguati. Non si può semplicemente aggiungere un nuovo compito agli studi dei medici di famiglia senza creare le condizioni per svolgerlo bene. Se vogliamo che questo intervento produca un beneficio concreto per i cittadini - spiega il segretario della Fimmg veneta - dobbiamo ragionare sull’organizzazione complessiva e sulle risorse necessarie, non limitarci a trasferire una parte delle attività del Cup. Serve insomma una visione complessiva".
"L'assessore Gerosa sbaglia la diagnosi e quindi anche la cura. La sua soluzione è affidare le prenotazioni ai medici di famiglia, una categoria che in Veneto è già allo stremo. Ogni medico di base segue in media 1.526 assistiti, contro i 1.383 della media nazionale. Quasi 7 medici di famiglia su 10 superano il massimale di 1.500 pazienti. Secondo Gimbe ne mancano 747, la carenza più alta d'Italia dopo la Lombardia. E con il ruolo unico e il nuovo accordo nazionale dovranno garantire ore anche nelle case di comunità. A questi medici la giunta vuole affidare un compito in più e l'assessore, incredibilmente, sostiene che non sia un aggravio. Difficile capire come". Così consiglieri regionali di Alleanza Verdi e Sinistra, Carlo Cunegato ed Elena Ostanel, intervengono in merito alle dichiarazioni dell'assessore regionale alla Sanità, Gino Gerosa, che ha proposto di spostare le prenotazioni dal CUP ai medici di medicina generale.





