VENETO: "Resistere Veneto" non vuole l'addizionale Irpef
E chiede la restituzione del residuo fiscale
Redazione Online
10/13/2026

"Bene fa il presidente Alberto Stefani, che in questi giorni ha ribadito con chiarezza il "no" all'addizionale Ipref in Veneto. È una linea che condividiamo appieno e che sosteniamo con forza respingendo qualsiasi tentazione fiscalista". Così il consigliere regionale Davide Lovat del gruppo "Resistere Veneto", che prosegue: "Non un solo euro in più deve essere sottratto ai cittadini e alle imprese della nostra regione. Prima di ipotizzare o soltanto ventilare nuovi prelievi sulle spalle dei veneti la Regione e tutte le forze autonomiste hanno il dovere morale e politico di tornare a porre con forza sul tavolo nazionale la questione centrale del nostro sviluppo: la restituzione del residuo fiscale, che ammonterebbe a oltre 15 miliardi di euro. Ogni anno il Veneto versa allo Stato centrale decine di miliardi di euro in più rispetto a quanti ne riceve sotto forma di servizi e trasferimenti. È questa la vera imponente risorsa che spetta di diritto alla nostra comunità e che basterebbe, da sola, a garantire servizi eccellenti, sanità all'avanguardia e infrastrutture operative senza doversi inventare nuove tasse. Chi propone l'addizionale, invece, insiste sulla strada dell'assistenzialismo che chiama, ipocritamente, solidarietà. Il modello solidale costituzionale non è un affare di soldi, ma è prima di tutto un sistema di valori condivisi, altrimenti sarebbe meglio che ognuno badasse a se stesso".
Lovat chiedera ufficialmente alla giunta regionale di divulgare un report pubblico di informazione con frequenza trimestrale sul residuo fiscale del Veneto: "I cittadini hanno il diritto di sapere esattamente quanti soldi prende Roma dal nostro territorio. La trasparenza e il no alle tasse superflue sono i pilastri irrinunciabili per la difesa della libertà economica e dell'autonomia della nostra regione, ma anche di tutti gli altri territori italiani".
Lovat chiedera ufficialmente alla giunta regionale di divulgare un report pubblico di informazione con frequenza trimestrale sul residuo fiscale del Veneto: "I cittadini hanno il diritto di sapere esattamente quanti soldi prende Roma dal nostro territorio. La trasparenza e il no alle tasse superflue sono i pilastri irrinunciabili per la difesa della libertà economica e dell'autonomia della nostra regione, ma anche di tutti gli altri territori italiani".





