AZIONE CATTOLICA: uscita di due giorni per i giovani
Al rifugio Coldai
Redazione Online
08/04/2026
Un fine settimana per mettersi in cammino, condividere la fatica del sentiero, riscoprire la bellezza del creato e vivere un'esperienza di fede autentica. È questo lo spirito del Weekend Giovani, una proposta estiva promossa dal Settore Giovani dell'Azione Cattolica, in programma sabato 8 e domenica 9 agosto.
L'iniziativa porterà 22 giovani, di età compresa tra i 20 e i 30 anni, a vivere due giorni tra le Dolomiti, con meta il rifugio Coldai, ai piedi del maestoso monte Civetta. Ad accompagnare il gruppo saranno don Paolo, assistente unitario, Sara, vicepresidente per il settore giovani e Nicolò, membro della commissione diocesana.
La passeggiata richiederà un po' di impegno e di fatica, come ogni salita che si rispetti, ma si sviluppa lungo un itinerario di difficoltà medio-facile, accessibile a tutti coloro che sentano il desiderio di lasciarsi coinvolgere dall'esperienza. Il cammino diventerà così occasione per rallentare il passo, ascoltare gli altri, contemplare il paesaggio e riscoprire il valore del procedere insieme.
In parallelo all'escursione è previsto un momento formativo per rileggere la propria vita alla luce del vangelo e lasciarsi interrogare dalle domande che accompagnano il cammino di ogni giovane.
Il Weekend Giovani rappresenta ormai un appuntamento atteso dell'estate associativa. Non mancheranno momenti di convivialità, preghiera e confronto informale, pensati per favorire legami autentici e rendere ancora più intenso e significativo ogni passo vissuto insieme in montagna. La partecipazione, infatti, è cresciuta progressivamente negli ultimi anni, segno di un interesse sempre più vivo verso esperienze che sanno coniugare amicizia, spiritualità e contatto con la natura. Un dato che racconta anche una presenza significativa di giovani desiderosi di coltivare la propria fede attraverso occasioni semplici ma profonde, nelle quali il cammino condiviso diventa immagine concreta del percorso che ciascuno è chiamato a vivere nella quotidianità.
Paolo Tomasella