BRASILE: La Chiesa si sostiene con il Dízimo
Ne parla il vescovo emerito Pizziolo
Redazione Online
07/19/2026
Per molto tempo le necessità economiche della chiesa brasiliana furono sostenute prevalentemente dalle offerte occasionali e da quelle legate alla celebrazione della messa e degli altri sacramenti. Successivamente al Concilio Vaticano II è avvenuto un significativo cambiamento. Soprattutto a partire dagli anni Settanta e Ottanta del secolo scorso, la Conferenza Nazionale dei Vescovi del Brasile (Cnbb) ha promosso - come superamento della semplice pratica delle offerte occasionali - l’esperienza del Dízimo che ben presto si è radicato in modo sorprendente in tutto il paese. Il termine Dízimo deriva da "Decima" e richiama la tradizione biblica dell’Antico Testamento, nella quale il popolo d’Israele offriva a Dio la decima parte dei frutti della terra e del lavoro (cfr. Gen 14,20; Lv 27,30-32; Dt 14,22-29). Tali offerte erano destinate al culto, al sostentamento della tribù di Levi e all’assistenza dei poveri. Progressivamente, in questi decenni, il Dízimo è diventato una proposta pastorale stabile, fondata sulla partecipazione consapevole e permanente dei fedeli alla vita della Chiesa.
Nell'Azione di domenica 19 luglio il vescovo emerito Corrado Pizziolo racconta, in un ampio articolo, come funziona il Dizimo.