
Nel messaggio per la Giornata mondiale di preghiera per le vocazioni, che si celebra domenica 26 aprile, papa Leone XIV richiama l’attenzione sul valore della vocazione come "progetto di amore e di felicità", e non come imposizione o schema prestabilito. Il tema scelto, "La scoperta interiore del dono di Dio", invita a riscoprire la dimensione spirituale e profonda della chiamata personale.
Il Pontefice sottolinea l’importanza della "cura dell’interiorità" nella pastorale vocazionale e nell’evangelizzazione, richiamando l’esperienza di Sant’Agostino e la necessità di riscoprire Dio come presenza intima nell’uomo.
Papa Leone XIV invita famiglie, comunità religiose, educatori e pastori a creare ambienti favorevoli alla crescita delle vocazioni, fondati su fede viva, preghiera e accompagnamento fraterno. Solo in questi contesti, afferma, la chiamata di Dio può maturare come "strada di felicità e salvezza".
Nel messaggio, il Papa esorta in particolare i giovani ad ascoltare la voce del Signore attraverso la preghiera, la Parola di Dio, i sacramenti e la vita ecclesiale, per discernere la propria vocazione nella vita matrimoniale, sacerdotale, consacrata o diaconale.
Richiamando la figura di San Giuseppe, Leone XIV invita a coltivare fiducia nelle promesse di Dio anche nelle difficoltà, ricordando che la vocazione è un cammino dinamico di crescita e discernimento.
Infine, il Papa incoraggia a vivere una relazione personale e quotidiana con Dio: "Fermatevi, ascoltate, affidatevi", affinché il dono della vocazione possa maturare e portare frutto per la Chiesa e per il mondo.
Il 26, domenica del "buon pastore", in occasione della Giornata per le vocazioni, alle 16 in cattedrale a Vittorio Veneto il vescovo Riccardo presiede la messa con ordinazione diaconale di Davide Antiga. Presentiamo Davide nell'Azione di domenica 26 aprile, insieme a un riflessione del rettore del seminario, don Paolo Astolfo, e una presentazione del rosario itinerante per le vocazioni.







