DIOCESI: padre Marcos accompagna il gruppo di giovani brasiliani
Parroco di Santa Lucia di Ibipitanga, sacerdote da sei anni
Federico Citron
08/26/2026
Il gruppo di giovani brasiliani della diocesi di Livramento, ospite dal 25 agosto della nostra diocesi, è accompagnato da don Paolo Salatin e da padre Marcos Bento, parroco di Santa Lucia di Ibipitanga, parrocchia organizzata in 29 comunità ecclesiali, con 13.863 abitanti, su un territorio di 954 km². È originario di Ibicoara, nel sud-ovest dello Stato di Bahia, ed è sacerdote da sei anni. «La Diocesi di Livramento - racconta - è fortemente caratterizzata dalla presenza e dall’impegno dei giovani nelle attività pastorali. In tutte le parrocchie, molti movimenti e gruppi sono composti prevalentemente da giovani. Il settore giovani diocesano si sta progressivamente organizzando attorno a quattro ambiti fondamentali: formazione; vocazione e missione; strutture di accompagnamento e consulenza; cittadinanza: dignità umana e cura della casa comune». In particolare i giovani sono impegnati nella pastorale della comunicazione (Pascom), presente nella maggior parte delle parrocchie della Diocesi «testimoniando la creatività e il coraggio dei giovani nel rendere presente la realtà ecclesiale negli ambienti digitali, non limitandosi a informare, ma annunciando il vangelo e offrendo una testimonianza autentica di vita cristiana. Nella parrocchia di Santa Lucia, la pastorale della comunicazione collabora con il gruppo giovani Artos nell’organizzazione di incontri, ritiri e altre iniziative dedicate all’evangelizzazione delle nuove generazioni».
La preparazione dei giovani al viaggio in Italia - osserva padre Marcos - «si è sviluppata attraverso incontri di formazione, riunioni, esperienze missionarie nelle comunità rurali della parrocchia, impegno pastorale e partecipazione alla vita liturgica. È stato fatto un grande sforzo per sottolineare il carattere ecclesiale di questo viaggio. Non si tratta di un viaggio turistico. Saremo inviati dalla Chiesa di Livramento per andare incontro alla Chiesa di Vittorio Veneto e vivere un’autentica esperienza missionaria. Inoltre, sono state promosse diverse iniziative per raccogliere i fondi necessari a sostenere le spese del viaggio. Ogni giovane ha ricevuto indicazioni e orientamenti per coltivare personalmente la propria maturità umana e affettiva, la vita spirituale e l’apertura missionaria, comprendendo che il primo passo verso il buon esito dello scambio missionario non è il viaggio in aereo, ma l’uscita da sé stessi: attraversare le frontiere del proprio cuore per vincere l’orgoglio, l’egoismo e l’individualismo. Vedo nello scambio missionario un modo semplice ma profondo con cui la Diocesi di Livramento desidera esprimere la propria gratitudine alla Diocesi di Vittorio Veneto per i numerosi contributi ricevuti nel corso degli anni. La parrocchia di Ibipitanga, ad esempio, ha accolto padre José Menon (di venerata memoria), missionario fidei donum, la cui esperienza missionaria ha portato molti e preziosi frutti al Popolo di Dio che vive in queste terre del sertão baiano».