DIOCESI: sopralluogo di funzionarie del Ministero della Cultura a quattro campanili
Verificati i lavori eseguiti col Pnrr
Redazione Online
06/07/2026
Nei giorni scorsi tre funzionarie del Ministero della Cultura hanno effettuato sopralluogo ai campanili del territorio della diocesi di Vittorio Veneto oggetto di intervento di sicurezza sismica finanziato dal PNRR per verificare i lavori eseguiti, recentemente completati.
La verifica ha compreso il controllo delle modalità esecutive, dei criteri seguiti per le procedure, la correttezza degli affidamenti dei lavori e i risultati conseguiti per la sicurezza e per la conformità alle autorizzazioni rilasciate dalla Soprintendenza di Venezia.
Le funzionarie del Ministero sono state accompagnate nei sopralluoghi dal Rup ing. Fiorenzo Carniel con visite a quattro campanili, presenti progettisti e direttori dei lavori e imprese esecutrici: campanile della ex chiesa di San Giorgio di Revine Lago, arch. Margherita Ganz e impresa Terna Costruzioni, campanile della chiesa arcipretale di Santa Maria Assunta di Sernaglia della Battaglia, arch. Susanna Maset e impresa Lorenzon Costruzioni, campanile della chiesa di Santa Lucia di Col di Mel, presenti arch. Gloria Manera e ing. Siro Andrich e impresa Bortoluzzi Celeste, campanile dell’abbazia di Santa Maria di Follina, presenti arch. Fabio Nassuato e ing. Alberto Moretti.
La delegazione del Ministero ha incontrato don Mirco Miotto, referente per la Diocesi di Vittorio Veneto per questi interventi PNRR e responsabile dell’Ufficio Arte Sacra, che ha auspicato vengano considerati finanziamenti da parte del Ministero per qualche altro intervento, stante i problemi di sicurezza statica di altri edifici religiosi.
Complessivamente la Diocesi ha beneficiato di un finanziamento PNRR pari a circa 3.000.000,00 euro, sostenendo l’impegno della gestione delle procedure amministrative per le varie fasi dell’iter per le autorizzazioni e per la rendicontazione dettagliata delle spese sostenute. Impegno risultato particolarmente oneroso.
Le comunità parrocchiali, coinvolte fin dalle fasi progettuali per gli interventi, al termine dei lavori hanno espresso, in vari occasioni e modi, compiacimento per il risultato conseguito sia in termini di sicurezza che per il restauro che ha ridato vigore e luce alle torri campanarie e al suono delle campane.