
Domenica 19 aprile alle 16 nel duomo di Oderzo il vescovo Riccardo presiede la messa con l’ordinazione diaconale di Davide Gaviglio, dei Padri Giuseppini del Murialdo. Davide ha trent’anni ed è originario di Mansuè, dove vivono i genitori e la sorella. Ha frequentato le scuole medie e il liceo scientifico al Collegio Brandolini di Oderzo. Ed è lì che ha toccato con mano, per la prima volta, lo spirito del Murialdo, fondatore dei giuseppini. È cresciuto in parrocchia, ha fatto l’animatore e verso la fine delle superiori ha iniziato a chiedersi qual era la strada per meglio mettere a frutto i talenti donati dal Signore. Per questo ha frequentato la comunità vocazionale della nostra diocesi a Castello Roganzuolo. Quel tempo gli è servito per capire, con gli animatori, che la sua strada era in un ordine religioso. È iniziato così il suo cammino di verifica con i Giuseppini in una parrocchia di Roma, per due anni. Quindi è andato in Albania per il noviziato. Dopo la prima professione è stato destinato per due anni all’oratorio di San Giuseppe Vesuviano, in provincia di Napoli. Quindi nel 2022 ho cominciato il corso triennale di formazione teologica a Viterbo, con giovani provenienti da Africa, Brasile, Ecuador, Messico... A Viterbo lo scorso novembre ha fatto la professione perpetua, a cinque anni dalla prima professione avvenuta a Durazzo. Ora è a Thiene dove insegna religione nelle scuole paritarie dell’ordine ed è coinvolto nelle iniziative della congregazione nel Veneto, collaborando nell’animazione pastorale. FC
Servizio nell'Azione di domenica 19 aprile.




