
"La Bibbia nella storia americana" è il tema del convegno nazionale in programma nel Seminario di Treviso dal 17 al 19 aprile e organizzato da "Biblia", associazione laica di cultura biblica, in collaborazione con l’Issr “Giovanni Paolo I” del Veneto Orientale. La presenza della Bibbia nella storia americana è una costante: dai padri pellegrini del Seicento fino ai nostri giorni, il Libro dei libr iha influito potentemente sull’ethos collettivo e sulla stessa politica di oltreoceano. Lo ha fatto in maniera varia e addirittura contraddittoria: ha aperto orizzonti di libertà democratiche ugualitarie e ha alimentato discriminazioni; ha avanzato tanto proposte culturali innovative e ha dato origine al fondamentalismo letteralista.
Il convegno inizia alle 15.30 di venerdì 17 con i saluti dei promotori. Alle 16 si parla della migrazione dei puritani verso la Terra Promessa con Massimo Rubboli e del libro di Mormon con Massimo Introvigne. Sabato 18 ripresa alle 9,30 con Massimo Faggioli che parla del ruolo della Bibbia nella guerra civile americana, mentre Enzo Pace presenta il fondamentalismo biblico tra XIX e XX secolo. Alle 15,30 si tiene l’assemblea dei soci e l’elezione del nuovo consiglio direttivo di Biblia. Alle 20,45 Guido Bertagna presenta la Bibbia nel cinema americano (evento aperto a tutti). Domenica 19 alle 9.30 Piero Stefani si sofferma su Bibbia, America e Israele e l’espandersi del sionismo cristiano. Infine Valentina Ciciliot conclude su conversioni e neofondamentalismo nell’America d’oggi.
La quota di partecipazione al convegno è di 70 euro per i soci di Biblia e di 90 euro per i non soci. Per info e iscrizioni: Biblia 055.8825055 - www.biblia.org.




