CONEGLIANO: l’arte rubata e ritrovata nelle indagini dei Carabinieri Tpc
Partecipato incontro
Redazione Online
10/28/2026

Una serata tra arte, storia e investigazioni quella ospitata il 27 ottobre nella sede della Dama Castellana di Conegliano, con protagonista il luogotenente in congedo Roberto Lai, già investigatore del Reparto Operativo del Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale e attuale presidente della sezione speciale Anc "Sant’Ignazio di Loyola - Tutela Patrimonio Culturale" di Roma.
Davanti a un pubblico numeroso e attento, Lai ha ripercorso alcune delle indagini più significative della sua carriera, dalla Triade Capitolina all’Arciere Sulcitano, raccontando aneddoti e retroscena legati al recupero di importanti beni archeologici e al contrasto dei traffici internazionali di opere d’arte. Particolare interesse ha suscitato la collana di fumetti realizzata dalla Sezione anc Tutela Patrimonio Culturale di Roma, un progetto divulgativo che racconta le grandi operazioni dei Carabinieri con un linguaggio semplice e coinvolgente, avvicinando soprattutto i più giovani alla conoscenza e alla salvaguardia del patrimonio culturale.
Ad aprire l’incontro sono stati i saluti del tenente colonnello Gianluca Muscatello, comandante della Compagnia Carabinieri di Conegliano, del sindaco di Conegliano, Fabio Chies, e di Guido Antoniazzi, curatore del Museo dei Carabinieri Reali e organizzatore dell’iniziativa. Presenti autorità civili e militari e numerosi soci dell’Associazione Nazionale Carabinieri, tra cui il carabiniere ausiliario Silvano Piai, presidente della Sezione Anc di Conegliano. La serata si è conclusa con il ringraziamento agli organizzatori e al pubblico per la calorosa accoglienza, nel segno di un principio che da sempre accompagna l’impegno di Roberto Lai: "Ogni cosa deve tornare dove la storia la mise".





