CONEGLIANO: spettacolo "7 piani" di Dino Buzzati,
Giovedì 15 ottobre al Dina Orsi
Redazione Online
10/13/2026

Appuntamento a teatro giovedì 15 ottobre alle 20.45, al teatro "Dina Orsi" di Conegliano, dove andrà in scena lo spettacolo (a ingresso libero) "7 piani" di Dino Buzzati, con l’adattamento e la regia di Giuseppe Nitti.
La rappresentazione rientra all’interno di un progetto più ampio, promosso dal Circolo Cultura e Stampa Bellunese, in collaborazione con il Circolo Culturale Conegliano, in occasione dei 120 anni dalla nascita di Dino Buzzati e in omaggio ai cantori della montagna Giuseppe Mazzotti e Andrea Zanzotto, di cui viene valorizzata l’eredità culturale lasciata.
Lo spettacolo teatrale è tratto da uno dei testi più iconici ed enigmatici del celebre autore bellunese che, assieme ai profili di Mazzotti e Zanzotto, viene in tal modo ricordato tramite un percorso corale, volto a riscoprire la ricchezza culturale, paesaggistica e letteraria della nostra terra, attraverso lo sguardo di tre dei suoi più autorevoli e sensibili interpreti.
La rappresentazione che sarà messa in scena al Dina Orsi è adattata e diretta da Giuseppe Nitti, il quale sarà anche in scena, affiancato da Luchino Giordana. Tutto sarà coronato dalle musiche originali di Elio D’Alessandro, con la realizzazione degli elementi scenici a cura di Andrea Fior e la collaborazione di Hermit Crab.
Sul fronte della trama, il protagonista della vicenda è l’ingegner Corte, ricoverato nella famosa clinica Saledo, per curare una forma di malessere apparentemente leggera e trascurabile. La struttura che, inizialmente, si presenta come un rassicurante sanatorio all’avanguardia, si trasforma ben presto in un vero e proprio labirinto alienante. Sottomesso a regole incomprensibili e ineludibili, il personaggio principale si troverà imprigionato in una discesa progressiva e inesorabile dal settimo al primo piano, precipitando nell’isolamento.
Con questo testo dalla potente profondità letteraria, Buzzati racconta come la vita, nei modi più innocui e sottili, sia in grado di smontare ogni nostra certezza, ponendoci indifesi di fronte al grande mistero dell’esistenza.





