VAZZOLA: ragazzi, estate di volontariato
Grazie all'iniziativa "Agirev"
Redazione Online
07/20/2026

"Ogni estate ci poniamo la stessa domanda: dove mandare i nostri figli? Raramente, però, ci fermiamo a riflettere su una questione ben più importante: quale esperienza potrebbe aiutarli a diventare adulti migliori?", ha osservato lo psichiatra (e padre) Claudio Mencacci sul "Corriere della Sera" del 12 luglio. Mencacci una risposta a questa domanda l’ha trovata nelle esperienze di volontariato che "assumono un significato che va ben oltre la solidarietà" poiché "gli adolescenti coinvolti in attività prosociali sviluppano maggiore benessere psicologico". Ne abbiamo delle prove anche nel nostro territorio. Ad esempio a Vazzola, dove per il terzo anno un gruppo di mamme, legate alle diverse parrocchie e con la collaborazione fedele ( per spazi e strumenti messi a disposizione, aiuto nei trasporti, assicurazioni, contributo) dell’amminstrazione comunale, della Pro loco di Vazzola, delle associazioni Punto incontro e Friendsforhope e della Banca della Marca, ha proposto agli adolescenti tre settimane (dal 24 giugno al 10 luglio) di immersione nel volontariato, con incontri con varie associazioni e tante attività concrete. "Agirev" il nome dell’iniziativa, che è stata realizzata per la prima volta anche a San Polo dal 22 giugno al 10 luglio. Una trentina i ragazzi, dalla terza media conclusa ai 18 anni, che hanno raccolto l’invito ritrovandosi ogni mattino, dal lunedì al venerdì, fino al pranzo condiviso. Ci sono stati incontri di conoscenza e coinvolgimento attivo con le associazioni cui hanno partecipato tutti i ragazzi, mentre nelle attività di servizio ciascuno ha partecipato, in gruppi diversi a rotazione, in modo da accostare e sperimentarsi nelle diverse realtà.
Ampio servizio nell'Azione di domenica 19 luglio.






