PIEVE DI SOLIGO: addio a Roberto Franceschet
Per quarant'anni anima e guida del Consorzio Pro Loco Quartier del Piave
Redazione Online
08/04/2026
Roberto Franceschet
Il volontariato dell'Alta Marca perde uno dei suoi punti di riferimento più autorevoli con la scomparsa di Roberto Franceschet, presidente in carica del Consorzio Pro Loco Quartier del Piave, spentosi oggi all'ospedale di Conegliano.
Figura centrale per quasi quarant'anni, Franceschet ha saputo unire persone, associazioni e istituzioni quando il concetto di fare rete associativa era ancora agli inizi. Tra i soci fondatori del Consorzio Pro Loco Quartier del Piave nel 1986, ne ha assunto la presidenza nel 1989 guidandolo ininterrottamente fino a oggi, dopo aver presieduto la Pro Loco di Pieve di Soligo e rilanciato manifestazioni storiche come la Sagra dello Spiedo Gigante.
Sotto la sua guida il Consorzio è diventato un vero e proprio laboratorio di idee e promozione territoriale. A lui si devono la nascita della Primavera del Prosecco, il progetto di solidarietà "Frutto di un Sostegno Sociale" — premiato nel 2024 con il Premio Giuseppe Toniolo —, la piattaforma digitale Eventi Venetando e la valorizzazione in chiave ecologica e comunitaria del tradizionale Panevin del Quartier del Piave.
Così lo ricorda Giovanni Follador a nome dell'UNPLI Treviso: «Per Roberto venivano prima di tutto le Pro Loco: difenderle, seguirle, accompagnarle e consigliarle era la sua missione. Se ne prendeva cura come un buon padre di famiglia, perché le considerava davvero la sua grande famiglia. Di Roberto ho sempre ammirato la tenacia: quando credeva in un progetto, doveva arrivare fino in fondo e difficilmente si fermava davanti agli ostacoli. Accanto alla sua determinazione c’era un cuore profondamente sensibile, sempre attento a chi attraversava un momento di difficoltà».
A nome dell'Istituto Diocesano Beato Toniolo. Le vie dei Santi, la presidente Annalina Sartori e il direttore scientifico Marco Zabotti esprimono la stima e la profonda riconoscenza per «l'opera esemplare del presidente Roberto Franceschet, che con il suo impegno tenace, costante, generoso e lungimirante alla guida del Consorzio Pro Loco Quartier del Piave e nell'animazione di tante iniziative e attività, con le sue intuizioni anticipatrici, con la sua capacità organizzativa e innovativa ha offerto un contributo originale, fondamentale e insostituibile al progresso culturale e sociale di tutto il territorio». E Marco Zabotti, come coordinatore della rete Vite Illustri Pieve di Soligo-VIP, ricorda «con affetto e tanta gratitudine l'amore del presidente Franceschet per la "sua" Pieve di Soligo, che avrà sempre nel cuore questo suo figlio illuminato, nobile alfiere del volontariato donato a tutti con spirito di grande altruismo e di autentico bene comune». 
+++ notizia in corso di aggiornamento +++
 

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