PIEVE DI SOLIGO: la Casa degli Alpini passa al Comune
Un gesto di fiducia che rafforza il legame con la comunità
Redazione Online
08/05/2026
Si è conclusa il 27 luglio, con la firma del rogito davanti al notaio Federico Di Bella, la devoluzione gratuita al Comune di Pieve di Soligo della "Casa degli Alpini" di via Schiratti: un passaggio dal forte valore simbolico, che rafforza il legame tra la comunità pievigina e il Gruppo Alpini, assicurando continuità al ruolo che lo storico edificio ha sempre svolto come luogo di incontro, partecipazione e servizio.
Erano presenti il sindaco Stefano Soldan e il delegato alla stipula per il Comune ingegnere Marco Salvadore, il consigliere comunale e alpino Antonio Meneghin, il capogruppo degli Alpini cav. Albino Bertazzon, anche ex presidente e liquidatore dell’associazione "Casa degli Alpini Maggiore Grendene Onlus", proprietaria dell’immobile, e il segretario Geminiano Nardi.
La devoluzione del fabbricato al Comune, a titolo gratuito, è stata approvata all’unanimità dall’assemblea dell’associazione, con il vincolo di destinarlo successivamente in comodato gratuito al Gruppo Alpini.
La scelta consente di rispettare la volontà originaria del donatore, il maggiore Dino Grendene, primo capogruppo pievigino del secondo dopoguerra, scomparso nel 2024, e di garantire alla Casa degli Alpini un futuro nel segno della continuità.
Con il trasferimento di proprietà si chiude un capitolo e se ne apre un altro, senza interrompere il legame tra l’edificio, gli Alpini e la città. Comune e Gruppo Alpini dovranno ora sottoscrivere il contratto di comodato gratuito previsto dall’atto notarile, che consentirà alla struttura di continuare a essere la sede del sodalizio pievigino. La devoluzione è stata disposta dall’associazione contestualmente al proprio scioglimento, determinato dall’esaurimento dello scopo sociale e dal mutato quadro normativo che ha comportato il superamento della disciplina delle Onlus.