PIEVE DI SOLIGO: spazio di incontro e confronto per papà
Con l'iniziativa "Papà-ritivo"
Redazione Online
10/05/2026
La paternità entra in biblioteca e trova un nuovo spazio di incontro e confronto. Dal 9 al 30 ottobre la biblioteca comunale Giacomo e Maria Battistella di Pieve di Soligo ospiterà la prima edizione cittadina di "Papà-ritivo", quattro incontri gratuiti rivolti a papà, futuri papà e uomini interessati a confrontarsi sul ruolo paterno e sull’essere uomini oggi. Gli appuntamenti, in programma ogni venerdì dalle 18.30 alle 20.30, sono promossi dalla Cooperativa sociale Itaca in collaborazione con il Comune di Pieve di Soligo. Iscrizioni aperte.
PAROLE NUOVE PER ESSERE PADRI
Portare "Papà-ritivo" in una biblioteca significa riconoscere che la paternità non appartiene soltanto alla sfera privata, ma è un tema culturale e comunitario. Un luogo abitato da parole, racconti e generazioni differenti apre così uno spazio nel quale anche i padri possono prendere parola, ascoltarsi e cercare modi nuovi per raccontare il proprio ruolo, le relazioni familiari, le emozioni e le difficoltà quotidiane. Il progetto nasce dalla consapevolezza che i modelli paterni ereditati dal passato non sempre riescono a interpretare la complessità del presente. Sono cresciuti il desiderio di partecipare alla vita di figli e figlie e l’attenzione alla cura, ma restano aspettative sociali, stereotipi e fatiche che spesso vengono affrontati individualmente. “Papà-ritivo” prova a trasformare questa esperienza isolata in un percorso collettivo, accogliente e non giudicante.
OGNI GRUPPO GENERA UN PERCORSO DIVERSO
I titoli degli incontri riprendono le questioni che hanno accompagnato le precedenti esperienze del progetto (Cappella Maggiore 2025-26, Orsago 2026), ma ogni nuova edizione incontra persone, domande e contesti differenti. Il format non propone risposte prestabilite: crea le condizioni perché il gruppo costruisca progressivamente un proprio percorso. Cambiano le esperienze portate dai partecipanti, il modo in cui vengono nominati dubbi e aspettative, le priorità che emergono dal confronto e le connessioni che si generano con la comunità che ospita l’iniziativa. A condurre gli appuntamenti sarà Fabio Ballan, counsellor di Itaca. Attraverso la metodologia del Circle Time, il confronto circolare e la libera espressione saranno accompagnati da un momento conviviale. L’aperitivo non rappresenta soltanto la cornice informale degli incontri, ma contribuisce ad abbassare la soglia di accesso e a favorire relazioni fondate sull’ascolto e sulla reciprocità.
QUATTRO TAPPE, DAI RUOLI ALLE EMOZIONI
Il percorso prenderà avvio il 9 ottobre con "Mammo o Papà? Il ruolo del papà tra ideale e reale", per interrogare modelli, aspettative e stereotipi legati alla figura paterna. Il 16 ottobre "Papà ma cosa stai dicendo?" sarà dedicato alla comunicazione in famiglia; il 23 ottobre l’incontro "Papà, come nascono i bambini?" affronterà il dialogo con figli e figlie sui temi dell’affettività; il 30 ottobre "Papà che Emozione!" porterà l’attenzione sul rapporto tra paternità, maschile e mondo emotivo.
RELAZIONI PIÙ CONSAPEVOLI PER COMUNITÀ PIÙ EQUE
Giunto alla sua terza edizione territoriale, "Papà-ritivo", realizzato con il contributo dell’Unione europea, si inserisce nel progetto “Trame di parità. Intrecci educativi e sociali per il cambiamento”, presentato da UNIS&F – Unindustria Servizi & Formazione Treviso Pordenone nell’ambito della DGR 588/25 della Regione del Veneto "50&50 Donne e uomini verso un futuro alla pari", con Itaca partner operativo. Coinvolgere gli uomini nella riflessione sulla cura, sull’educazione e sulla qualità dei legami significa contribuire alla costruzione di relazioni più sane e simmetriche, promuovendo pari opportunità e prevenendo la violenza di genere.
La partecipazione è gratuita, con iscrizione tramite il modulo indicato nella locandina.

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