PIEVE DI SOLIGO: un filò per la "Maratona di Lettura"
Una serata dedicata alla parola e al dialetto
Redazione Online
08/26/2026

Pieve di Soligo si prepara ad accogliere venerdì 28 agosto "Parlar petel", il Filò per la Maratona di Lettura. Il Veneto legge 2026, uno dei sette incontri organizzati in diverse località della regione nell’ambito della decima edizione della manifestazione dedicata alla promozione della lettura. Il format riprende la tradizione del filò, un tempo consueta occasione di ritrovo nelle comunità rurali venete, particolarmente durante le lunghe serate invernali. Nato attorno all’attività del filare, riuniva nelle case e nelle stalle famiglie e vicini, mentre si svolgevano piccoli lavori e si condividevano racconti, pettegolezzi, notizie e parole. Il filò ha accompagnato la vita delle campagne fino al Novecento, mantenendo vivo uno spirito di socialità che oggi l’iniziativa richiama, riproponendone in chiave contemporanea lo spirito di socialità e condivisione.
La Maratona di Lettura raggiunge quest’anno un traguardo significativo con la sua decima edizione, che in questi anni ha contribuito a creare occasioni di incontro e condivisione attorno ai libri. Tra i temi che accompagneranno l’edizione 2026 ci sono anche i cinquant’anni dalla pubblicazione di Filò di Andrea Zanzotto, ricorrenza che offre l’occasione per riflettere sulla ricchezza espressiva, sonora e culturale dei dialetti e sul loro spazio nella poesia e nella letteratura. Il programma pievigino propone due appuntamenti dedicati alla parola, alla lingua e alle molteplici espressioni del dialetto.
Alle 18, nel cortile dietro il Municipio, si terrà "Parola: tra performance stampa e scrittura", una conversazione condotta dall’artista e musicista Oreste Sabadin con la poetessa Roberta Durante, lo studioso Michele Toniolo e il poeta e saggista Pierfranco Uliana. Durante l’incontro, i protagonisti metteranno a confronto forme diverse della parola, dalla scrittura alla performance, esplorando il rapporto tra sperimentazione e memoria culturale. La serata proseguirà alle 20.30 nell’auditorium Battistella-Moccia con "Il dialetto è un ingresso o un’uscita?", conversazione-spettacolo di Tiziano Scarpa, scrittore e drammaturgo, Premio Strega nel 2009. Attraverso il dialogo e alcune letture tratte dalle sue opere, Scarpa si soffermerà sul valore e sulle possibilità espressive del dialetto, interrogandosi sul suo essere confine o, al contrario, porta d’accesso a nuovi linguaggi. In caso di maltempo, anche il primo appuntamento si svolgerà nell’auditorium Battistella-Moccia.
L’ingresso è libero, con prenotazione consigliata. Per informazioni e prenotazioni è possibile contattare la Biblioteca comunale di Pieve di Soligo, in piazza Vittorio Emanuele II 9, al numero 0438.985380 oppure scrivere a [email protected].





