CISON: alle Penne Mozze un parapetto artistico realizzato dallo scultore Valentino Moro
In occasione del 55° raduno
Redazione Online
08/31/2026

Il 30 agosto in occasione del 55° raduno del bosco delle Penne Mozze a Cison è stato inaugurato il parapetto artistico realizzato dallo scultore Valentino Moro, posto a protezione del Cristo che domina il bosco monumentale dallo sperone più alto.
Alla presenza di decine di sindaci, autorità militari e politiche, del presidente nazionale Ana Sebastiano Favero e dell’arcivescovo di Loreto Fabio Dal Cin, dopo l’alzabandiera ed il tradizionale onore ai caduti, si è proceduto all’inaugurazione dell’opera realizzata da Valentino Moro e intitolata "Speranza".
Inerpicata su una cengia a picco sul bosco, l’opera in ferro si sviluppa partendo dai rami flessuosi di un albero che creano una sorta di protezione e che incorniciano la sporgenza montuosa che accoglie il Cristo, posto dai cisonesi negli anni Settanta quando il Bosco delle Penne Mozze prese forma. Uno spazio, quello pensato e realizzato dall’artista, che offre riparo, protezione e sicurezza grazie al corredo dei cavetti d'acciaio, in dialogo sinergico con l’ambiente. L’ulivo spezzato è un richiamo alle penne mozze, ai soldati vittime dei conflitti, mentre il ramoscello florido rievoca la rinascita. Lo scoprimento del drappo è stato accompagnato da un lungo applauso.
"L’opera - spiega Valentino Moro - è un chiaro messaggio di speranza e di pace. E non poteva essere altrimenti, in tempi burrascosi come quelli che stiamo vivendo. Sono onorato di aver potuto creare un’opera per un luogo come questo, sacro alla memoria di quei soldati che hanno sacrificato la loro vita per la libertà di tutti noi".








