COMBAI: nel bosco di Colmellere ora c'è anche il "Rumit"
Grande installazione in legno
Redazione Online
11/03/2026

L’82ª edizione della Festa dei Marroni IGP si è chiusa domenica 1° novembre dopo un mese di eventi che hanno richiamato a Combai all’incirca 70 mila visitatori.
È stato un mese denso di appuntamenti per tutta la famiglia: dalla Fantastica via, ai laboratori e agli spettacoli di piazza dedicati ai bambini, dalle passeggiate a tema, sino al gran finale di domenica 1° novembre con BoscART. Dopo il Gallo gigante, il Biss Badaliss, il Mazarol, il Drago di Moncader e La Vecia Redosega, nel bosco di bosco di Colmellere ha fatto la sua comparsa il Rumit. La maestosa installazione, interamente realizzata con legna di risulta della pulizia del bosco, prende spunto dagli eremiti tipici della tradizione alpina.
L’opera, che ha visto la luce in due giornate di lavoro da parte degli scultori Pietro Colmellere, Dario Bordin e Alberto Boschetti, rappresenta una figura leggendaria: "Ad ispirarci – spiega Pietro Colmellere, artista del legno e ideatore di BoscAR-T – è stata la leggenda sorta intorno al Rumit, un personaggio della tradizione popolare montanara che incarna la simbiosi tra la natura e gli istinti più atavici dell’uomo. Una figura dal carattere bonario e dal sorriso burlone; gentile con chi passa a trovarlo, sa dispensare buoni consigli e curiosi aneddoti sul bosco e più in generale sulla natura, alla quale si è avvicinato come abitante e come custode. Il Rumit porta sempre con sé un bastone sormontato da una pianta di pungitopo, che secondo la leggenda porterebbe fortuna a chi lo tocca".
L’installazione di BoscAR-T – giunta alla VI edizione - fa rivivere la leggenda, offre nuova linfa alla tradizione popolare e abbellisce il bosco di Combai di opere spettacolari, tutte da ammirare, in un inedito e straordinario percorso d’arte.





