LAGO: al "Lago Film Fest" affluenza mai vista
Resterà come l'edizione della campagna dedicata a Kevin Bacon
Redazione Online
07/30/2026

Si è conclusa sabato 25 luglio la ventiduesima edizione di Lago Film Fest. Un’edizione destinata a rimanere nella storia del festival non soltanto per la qualità della programmazione, per il numero di ospiti internazionali e per il pubblico che, fin dal primo weekend, ha fatto registrare un’affluenza mai vista prima, ma soprattutto per aver dimostrato ancora una volta che il cinema indipendente continua a vivere grazie alle relazioni umane.
Commenta Viviana Carlet che il festival l’ha fondato: "L’idea da cui siamo partiti era molto semplice: dimostrare che il centro del mondo può essere ovunque ci siano persone disposte a incontrarsi. Questa edizione ci ha confermato che avevamo ragione. Abbiamo visto arrivare a Lago migliaia di persone, abbiamo registrato l’edizione più partecipata della nostra storia e, soprattutto, abbiamo visto nascere connessioni che continueranno a vivere ben oltre la fine del festival. È successo nelle sale, nei Barefoot Industry Days, durante la Summer School, ai concerti, nei laboratori, nei pedalò trasformati in luoghi di pitching, nei pranzi condivisi e perfino nella campagna dedicata a Kevin Bacon. Quella storia ci ha insegnato che il cinema indipendente continua a essere una straordinaria macchina per creare relazioni. Non siamo riusciti a portare Kevin Bacon a Lago, ma siamo riusciti a mobilitare migliaia di persone in tutto il mondo attorno a un’idea comune. Per noi questa è la vittoria più grande. Perché il futuro del cinema indipendente non si costruisce soltanto con i film, ma con le comunità che quei film riescono a generare. Lago Film Fest continuerà a fare esattamente questo: creare luoghi in cui le persone abbiano ancora voglia di incontrarsi, condividere tempo, immaginazione e futuro insieme".
Per otto giorni il borgo di Lago si è trasformato nella Capitale Europea del Cinema Indipendente (titolo conseguito nel 2024), accogliendo migliaia di spettatori, oltre cento professionisti del settore accreditati, registi, produttrici, musicisti, direttori di festival, studenti, bambini, volontari e appassionati provenienti da tutta Italia e dall’estero.
Una comunità temporanea costruita attorno a un’idea semplice: il cinema non è soltanto qualcosa che si guarda. È qualcosa che si costruisce insieme.
La ventiduesima edizione ha confermato la vocazione internazionale del festival con oltre cento film provenienti da 33 Paesi e una selezione che ha attraversato documentario, fiction, animazione, cinema sperimentale, videoarte e linguaggi ibridi, raccontando il presente attraverso i grandi temi del nostro tempo: identità, memoria, migrazioni, ambiente, conflitti, appartenenza, trasformazioni sociali e nuove forme di immaginazione collettiva.





