TARZO-VITTORIO VENETO: spettacolo e due laboratori col Circolo Musicale
"63 Azioni" con i "Carichi Sospesi"
Redazione Online
10/14/2026
Marco Caldiron
Il Circolo Musicale Tarzo e l'associazione Ioien propongono un autunno ricco di musica e teatro con uno spettacolo dal vivo e due laboratori aperti a chi vuole mettersi in gioco, con o senza esperienza. Si parte con un fine settimana intenso, sabato 17 e domenica 18 ottobre. 
Ad aprire le scene sabato alle 20.30 alla Casa dello Studente di Vittorio Veneto è lo spettacolo teatrale "63 Azioni". Si tratta di un'opera performativa e poetica della compagnia padovana Carichi Sospesi, circolo teatrale tra i più attivi del Veneto, ispirata alla poesia Vivere della scrittrice Ágota Kristóf. Lo spettacolo trasforma sessantatré verbi all'infinito in un autoritratto scenico di sessanta minuti. La serata è tradotta in LIS (Lingua dei Segni Italiana) e l’ingresso è di 15 euro. 
A seguire, domenica 18, si svolgono parallelamente due laboratori presso il Circolo Musicale Tarzo. Uno, dal titolo ‘cicalecicale’, propone pratiche corporee e sonore, ed è condotto da Chiara Cecconello dalle 10 alle 13. Aperto a quanti desiderano conoscere e sperimentare con la voce e con i suoni, il laboratorio propone esercizi che accompagnano i partecipanti in una serie di domande: da dove viene oggi la mia voce? Quali spazi occupa e apre? Come si muove nel corpo e nello spazio? Quali altre voci tocca, ascolta o non ascolta? Da qui nascono giochi vocali, pratiche di ascolto, improvvisazioni, lingue inventate e canti condivisi, alla ricerca dell’udito-corporeo individuale e collettivo. Chiara Cecconello è artista sonora e performer. Si forma tra l’Università IUAV di Venezia e la Hochschule für Künste di Brema, combinando studi musicali, teorici e performativi. Attraverso performance, installazioni e laboratori, Cecconello esplora la dimensione orale come forma di immaginazione collettiva. Il costo del laboratorio è di 40 euro. 
L’altro, sulle tecniche di clownerie, è un percorso di tre incontri verso le nostre origini ed indaga la parte più intima di noi stessi. Il mondo del clown è fatto di esplorazione, stupore nei confronti del mondo, gioco infinito e capacità di ascolto. Il clown gioca e il suo è un gioco semplice, senza malizia: si muove tra noi e tutto lo sorprende, ogni cosa diventa una scoperta. Con lui, attraverso il naso rosso, i partecipanti esplorano il proprio rapporto con il mondo, affrontando con intimità il rapporto con se stessi, con gli altri clown e con il pubblico, in un triangolo che attiva gioco e ascolto. Il laboratorio è condotto da Marco Caldiron, regista, insegnante teatrale e direttore artistico dei Carichi Sospesi. Il suo percorso si è costruito nel teatro indipendente e nel teatro disabilità, con spettacoli premiati. Dal 1997 affianca all’attività teatrale la direzione artistica di festival di arte di strada. Oltre al 18 ottobre, gli incontri di questo laboratorio si tengono domenica 22 novembre e 13 dicembre, dalle 10 alle 16. È possibile partecipare a una singola giornata per il costo di 50 euro oppure a tutte e tre per il costo di 135 euro.
Per informazioni e iscrizioni, contattare 347-5965011 oppure 348-2872225.