TURISMO INCLUSIVO: luoghi storici visitabili dalle persone con disabilità
In provincia di Treviso, grazie alle mappe tattili e ai modellini 3D
Redazione Online
08/31/2026

Da oggi - lunedì 31 agosto - la Villa di Maser, i centri storici Serravalle e Ceneda per Vittorio Veneto, Villa Lattes a Istrana e il centro storico di Castelfranco Veneto, individuati per la loro rilevanza storico-artistica, si arricchiscono di mappe tattili e modellini 3D per offrire a turisti e residenti con disabilità visiva la possibilità di scoprire, comprendere e vivere il patrimonio storico-artistico locale attraverso l’esperienza del tatto. È questo l’obiettivo strategico dei nuovi modelli presentati oggi con una cerimonia di consegna allo IAT di Castelfranco Veneto.
L’iniziativa si sviluppa all'interno del progetto regionale “Turismo Sociale e Inclusivo nel Veneto” per il biennio 2025-2026. E' una progettualità che in questa edizione vede una forte sinergia tra la Direzione Servizi Sociali e la Direzione Turismo della Regione del Veneto, Ulss 2 e le Amministrazioni Comunali di Castelfranco Veneto, Istrana, Maser e Vittorio Veneto.
Alla cerimonia erano presenti l’assessore regionale ai Servizi Sociali e allo Sport Paola Roma, Nadia Giaretta, dirigente dell’Unità Organizzativa Presidi Turistici Territoriali della Regione del Veneto, i sindaci di Castelfranco, Maria Ghimenton, di Maser, Claudia Benedos, di Vittorio Veneto, Mirella Balliana, e l’assessore al Sociale del Comune di Istrana, Michela Volpato, la direttrice dei Servizi Socio-Sanitari Ulss 2 Simona Sforzin con Paola Schiavetto, responsabile del Servizio di Integrazione Lavorativa (SIL), e alcuni professionisti aziendali dell’area della disabilità che hanno seguito il progetto fin dai primi passi.
I dispositivi di orientamento e fruizione sensoriale, progettati e sviluppati dallo studio specializzato Arche 3D di Mantova sono mappe tattili per la Villa di Maser e il centro storico di Vittorio Veneto e modellini 3D per Villa Lattes a Istrana e il centro storico di Castelfranco Veneto.
"Iniziative come questa dimostrano lo straordinario valore sociale dell'inclusione, capace di abbattere ogni barriera e promuovere le abilità di ognuno e condividere la bellezza del nostro territorio permettendo a tutti di viverlo nel migliore dei modi. Promuovere l'accessibilità significa far crescere la nostra comunità sui valori della partecipazione e dell'uguaglianza, oltre che dello sport, anche verso disabilità non visibili, sottolineando con forza che nessuno viene lasciato indietro", ha spiegato l'assessore regionale al Sociale e allo Sport, Paola Roma.
“L’accessibilità non è un elemento aggiuntivo, ma una condizione fondamentale perché il patrimonio culturale possa essere davvero patrimonio di tutti. Queste mappe tattili e questi modellini 3D rappresentano uno strumento concreto per permettere alle persone con disabilità visiva di conoscere e vivere luoghi di grande valore storico e artistico. È un progetto che unisce inclusione, autonomia e partecipazione e che testimonia quanto sia importante lavorare insieme, istituzioni e servizi, per costruire una comunità sempre più accogliente e accessibile”, ha sottolineato la dott.ssa Simona Sforzin.
Nel dettaglio, le mappe tattili d’orientamento a rilievo, per interni ed esterni, hanno una superficie di 70x100 cm, forniscono indicazioni bilingue (italiano/inglese) ad alto contrasto per ipovedenti e scritte in Braille per persone non vedenti. Sono montate su speciali leggii autoportanti in metallo, sagomati per garantire l'accessibilità e lo spazio di manovra anche a visitatori in sedia a rotelle.
I modellini tridimensionali (repliche 3D) sono riproduzioni fisiche ad alta fedeltà (dimensione minima di 7000 cm quadrati) realizzate in materiale ipoallergenico, lavabile e resistente alla manipolazione, caratterizzate da un effetto "velluto" al tatto per facilitare l'esplorazione geometrica delle strutture.
La produzione dei supporti ha seguito un percorso tecnologico d'avanguardia, partendo da rilievi digitali ad alta precisione e riferimenti satellitari. Per la stampa 3D sono stati scelti materiali plastici sostenibili di origine rinnovabile (PLA e PETG). Questa tecnologia innovativa si distacca dalle tecniche classiche poiché azzera gli sprechi nell'uso dei materiali.
L'efficacia e la precisione dei dettagli di mappe e modelli sono state verificate e affinate direttamente sul campo grazie alla preziosa collaborazione di UICI Mantova e UICI Verona coinvolgendo persone con disabilità visiva che hanno testato i prototipi durante le fasi di sviluppo. Mappe e modelli saranno a disposizione di tutti i cittadini e le cittadine perché possano essere pienamente apprezzati a vantaggio della massima fruibilità ed accessibilità dei siti che rappresentano.
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