Tutti alla ricerca delle vera principessa del popolo di Idros, che vive sotto il mare nella località Autopia. Questa è stata la storia attorno alla quale 132 fra bambini e ragazzi hanno vissuto le due settimane del Grest, organizzato dalle parrocchie di Mel e Carve-Pellegai e conclusosi... con il ritrovamento della principessa. A seguire i ragazzi una quarantina di animatori e da una ventina di mamme. La giornata tipo prevedeva l’inizio nel primo pomeriggio con un momento di preghiera e un episodio a tema, poi i dieci laboratori per una oretta, merenda e giochi finali. «È stata una iniziativa molto ben accolta sia dai partecipanti - affermano le due Elise, responsabili del Grest - che dai genitori, perché assieme all’aspetto ludico, c’erano le attività manuali e non sono mancate le occasioni per approfondire diversi valori. In fondo la metafora e il leit-motiv delle varie giornate è stato quello che con dei piccoli impegni quotidiani si possono raggiungere delle mete e degli obiettivi».