da L'AZIONE di domenica 24 gennaio 2010 - PAG. 14

AL CINEMA IL CARTONE DEI FRATELLI MANFIO, OVVERO "GLI ALCUNI", DA VENERDI' 22

 

E' stato proiettato in anteprima mondiale al CineCity di Silea il lungometraggio a cartoni animati “Cuccioli - Il codice di Marco Polo”, nato dalla fantasia del gruppo Alcuni di Treviso: i fratelli Francesco e Sergio Manfio, ideatori dei “Cuccioli”, protagonisti del film e della fortunata serie televisiva omonima, prodotta da Rai Fiction e distribuita in 35 paesi del mondo. Il film sarà proiettato nelle sale cinematografiche italiane da venerdì 22 gennaio per poi trasferirsi in oltre 50 paesi di tutto il mondo. Ci sono voluti tre anni di intenso lavoro per vedere finalmente le creature dei Manfio debuttare nelle sale cinematografiche tramite una coproduzione italo-spagnola, distribuita da 01 Distribution, pensata e realizzata in gran parte a Treviso, nel quartier generale del gruppo Alcuni. Ci hanno lavorato più di 420 persone e, per le musiche, l’orchestra Haydn di Bolzano e Trento.

L’iniziativa è stata sostenuta dalla Regione Veneto sia perché il cartoon fa scoprire Venezia nel mondo in una veste insolita e divertente, sia perché per la prima volta in un film di animazione italiano viene utilizzato il product placement ossia la pubblicità di prodotti all’interno del film. In coda verrà, infatti, proiettato un mini cartoon realizzato in collaborazione con Big Rock, in cui i protagonisti Diva e Cilindro invitano a visitare il Veneto e preparano una torta, scegliendo i prodotti certificati della regione evidenziati dal logo “Veneto tra la terra e il cielo”. Con quest’opera, il nostro territorio e l’Italia si presentano nel grande mercato internazionale dei film di animazione, sfidando colossi come Pixar e Warner Bros con un prodotto di qualità che dimostra come si possono divertire i bambini facendo cultura e proponendo cartoon di alto profilo contenutistico. Il film è anche una prova tangibile della fantasia, bravura e competenza tecnologica degli artefici di questa magica storia e di questi simpatici personaggi che conquisteranno un numero sempre più ampio di bambini in tutto il mondo. Già ora i Cuccioli contendono in alcuni paesi il primato di apprezzamento rispetto alle grandi produzioni mondiali.

Il “Codice di Marco Polo” è costato 5 milioni di euro, rispetto ai 62 milioni dell’“Era glaciale” o ai 120 circa di “Shrek”, paragoni improponibili per una produzione italiana. Per questo gli autori hanno messo più intelligenza nella scrittura, per non creare situazioni fuori dalla portata del budget. I cartoni animati americani ormai stanno lentamente diventando un prodotto per adulti. Basta solo pensare alle battute o alle gag che i più piccoli non capiscono. “Cuccioli”, invece, ha un target di riferimento ben chiaro: i bambini dai 5 agli 11 anni. Per parlare ai bambini non bisogna per forza banalizzare la storia. Anzi, i bambini capiscono anche vicende complicate, articolate, ma destinate a loro e realizzate in un formato pensato apposta per loro. Nel lungometraggio c’è una notevole attenzione all’evoluzione della storia, ai particolari, ai più piccoli dettagli. Non ci sono scontri fisici tra i personaggi, ma lo sviluppo della storia avviene attraverso trovate intelligenti o stupidaggini commesse dai protagonisti.

Il film porta sul grande schermo una fantastica avventura in cui i sei cuccioli sono impegnati in una lotta all’ultimo respiro per salvare Venezia. Si snoda lungo 90 minuti di coinvolgenti indagini, inseguimenti e avvincenti testa a testa tra i cuccioli e la loro storica antagonista, Maga Cornacchia, che trama di prosciugare la laguna di Venezia e distruggere la città trasformandola in una “città normale”. Il codice di Marco Polo è la chiave che permetterà di portare a termine con successo la missione dei cuccioli.

“Cuccioli - Il codice di Marco Polo” uscirà in dvd a marzo, Rai 2 lo trasmetterà a Natale 2010 e nel frattempo vi aspetta nei cinema italiani.

Giulia Spagnol

 

 

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