"Sputare e insultare chi, con il suo lavoro, è impegnato a rendere sicure le nostre strade è un gesto inqualificabile. Esprimo tutta la mia solidarietà agli operai che sono stati aggrediti verbalmente dagli automobilisti in coda, mentre riasfaltavano il tratto dell’autostrada A4 dove si era verificato un incidente mortale, nei pressi di San Donà di Piave”.

Così il Presidente della Regione del Veneto Luca Zaia commenta quanto accaduto ieri sulla A4, dove alcuni automobilisti, pur avvisati dei rallentamenti dai cartelli a messaggio variabile, hanno insultato gli operai impegnati nel cantiere temporaneo, spuntando loro addosso. Il cantiere era stato allestito per riasfaltare il manto stradale dove si era verificato un incidente mortale.

“Apprendo anche – conclude Zaia - che l’episodio non è isolato e questo è gravissimo: chi lavora merita rispetto sempre. E lo merita certamente chi, come questi operai, lavora nell’interesse di tutti; lo meritano il sudore e la fatica spesi da pochi per la sicurezza di molti, compresi coloro che, nella più assoluta inciviltà, hanno preso di mira la squadra di pronto intervento di Autovie venete”.