ASSISI: tante religioni per la pace
Dal 25 al 27 ottobre
Redazione
10/23/2026

Dal 25 al 27 ottobre, nel quarantesimo anniversario della prima storica Giornata delle religioni mondiali per la pace, voluta da Giovanni Paolo II nel 1986, ad Assisi si tiene l’incontro internazionale "Pace disarmata e disarmante - Unarmed and Disarming Peace", promosso dalla Comunità di Sant’Egidio. Sono attese 5 mila persone. Tra loro 384 rappresentanti di religioni, culture e istituzioni, provenienti da 53 Paesi; 24 i forum che scandiranno le giornate dell’evento, con 55 relatori.
Non ci sarà il Papa, a differenza di quanto inizialmente previsto, poiché è ancora in convalescenza dopo l'intervento chirurgico del 13 ottobre.
il pomeriggio del 27 ottobre in 13 luoghi diversi della città del Poverello, si svolgeranno 13 preghiere per la pace, dove ognuno pregherà separatamente nella propria religione.
"Da Assisi vogliamo continuare a portare il messaggio che la pace è possibile - spiega Marco Impagliazzo, presidente della Comunità di Sant’Egidio -. Papa Leone ci chiede creatività nell’immaginare percorsi di pace, in un mondo che oggi vede solo la brutalità della guerra".
L’assemblea di inaugurazione si svolgerà nel pomeriggio del 25 ottobre, alle 16.30, a Bastia Umbra e la liturgia per i cristiani sarà presieduta dal cardinale Ambongo. Nei giorni seguenti si svolgeranno i 24 forum su temi come la guerra e la pace, l’economia, i media, le domande dei bambini.
"La pace è un cantiere aperto a tutti, non solo agli specialisti": così Impagliazzo sintetizza lo spirito di Assisi, che soffia da 40 anni per impulso di Giovanni Paolo II e di "un soggetto conciliare molto giovane che ha saputo prendere l’iniziativa", quale era allora la Comunità di Sant'Egidio.





