BELLUNO: mostra sui sessant'anni di "Bellunesi nel mondo"
Fino al 30 gennaio
Redazione Online
12/01/2026

«Un giornale che riporti periodicamente agli emigranti la voce del loro paese, i nomi che essi conoscono e ricordano, l’eco delle tradizioni, alle quali si sentono attaccati e degli avvenimenti che li possono interessare. Un giornale nel quale essi vedano trattati i loro problemi e sul quale essi stessi possano scrivere, esprimersi, chiedere, scambiarsi impressioni e notizie». Era il 28 febbraio 1966. A poco più di un mese dalla nascita dell’Associazione Emigranti Bellunesi (l’atto costitutivo è del 9 gennaio), usciva il primo numero di "Bellunesi nel mondo". Un ponte di carta pensato per collegare alla terra di origine le migliaia di uomini e donne che avevano lasciato e che continuavano a lasciare la provincia dolomitica. Nel settembre di quel primo anno, la rivista ne raggiungeva già più di ventunmila, in cinquantatré Paesi. Numeri destinati a crescere nel tempo, via via che l’attività dell’allora AEB (poi Associazione Bellunesi nel Mondo) andava espandendosi.

Per celebrare i sessant’anni di pubblicazione della rivista, l’Associazione Bellunesi nel Mondo ha realizzato una mostra e un libro storico di approfondimento. Un’esposizione e un volume che approfondiscono il cammino del mensile e il suo impegno su diversi fronti: portare notizie del Bellunese ai concittadini all’estero, tenendoli informati su ciò che accadeva a casa loro. Dare rilievo ai tanti bellunesi che, in Italia e all’estero, si facevano apprezzare per le loro doti e competenze, raggiungendo traguardi di grande spessore nei più svariati campi professionali. Prendere posizione su questioni di cruciale rilevanza per il territorio e per i suoi abitanti, stimolare dibattiti, sollevare domande, sollecitare interventi ed esortare istituzioni e decisori politici ad agire su temi che vedevano la provincia di Belluno direttamente o indirettamente coinvolta. Dare spazio a ciò che accadeva in giro per il pianeta, offrendo un punto di vista locale su questioni di carattere globale e di stretta attualità. Far conoscere a chi non li viveva in prima persona i problemi dell’essere separati dalla propria terra. Raccontare la vita dell’Associazione e dei suoi circoli, quelle Famiglie Bellunesi che, in Italia e all’estero, hanno sempre rappresentato le colonne sulle quali si è potuta reggere l’attività dell’AEB prima e dell’ABM poi.

La mostra e il libro, realizzati grazie a un contributo della Regione Veneto (nell’ambito della L.R. 14.01.2003, n. 3, art. 22 “Iniziative di promozione e valorizzazione dell’identità veneta”) nella sede dell’Associazione, in via Cavour 3 a Belluno, fino al 30 gennaio 2026, dal lunedì al venerdì, dalle 8.30 alle 12.30 e dalle 15 alle 18, con ingresso libero.


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